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Sette gol, 82% di possesso palla e zero tiri subiti: la Spagna travolge la Costa Rica e fa tremare le big

Giovane, talentuosa, terribile: la Spagna travolge 7-0 la Costa Rica e lancia un chiaro segnale alle dirette concorrenti per il Mondiale Giovane, talentuosa, terribile: la Spagna travolge 7-0 la Costa Rica e lancia un chiaro segnale alle dirette concorrenti per il Mondiale

Spagna Foto di Abir Sultan / Ansa

L’Olanda ha sofferto con il Senegal, l’Argentina è stata sconfitta dall’Arabia Saudita, stessa sorte toccata alla Germania contro il Giappone. Fin qui le big, a parte l’Inghilterra vittoriosa per 6-2 contro l’Iran, sono andate piuttosto male all’esordio nel Mondiale del Qatar. Ma non la Spagna. La formazione iberica si presenta alla prima gara con un pazzesco 7-0 rifilato alla malcapitata Costa Rica che ha il sapore di una dichiarazione d’intenti.

La Spagna vuole vincere il Mondiale. Le carte in regola le ha tutte. Il gruppo è giovane, affamato e non risente di alcuna frizione interna. Il gioco è quello di sempre, collaudato ormai da anni e perfezionato affinchè il bel calcio si sposi con l’efficacia dei gol. La gara contro la Costa Rica è stato un test, forse di un livello un po’ troppo basso, ma in grado di dire molto sulle qualità della ‘Roja’. Sul piano del palleggio non hanno rivali: 82% di possesso palla, fitte trame di passaggi, giocatori della Costa Rica costretti a correre affannosamente dietro alla speranza di un intercetto o un errore di misura (pochi, pochissimi…).

L’attacco funziona anche senza una prima punta, ma anche questa non è una novità. Dani Olmo, Asensio e Ferran Torres (doppietta) vanno tutti e tre in gol, in quest’ordine, archiviando la pratica con 4 reti in 54 minuti, media di un gol ogni 13 minuti circa. Gavi (devastante insieme a Pedri a centrocampo), Soler e Morata arrotondano il punteggio. E la difesa? Non pervenuta. Non perchè abbia giocato male, ma perchè la Costa Rica non ha mai tirato in porta. Il pressing alto e l’ottimo posizionamento in campo hanno permesso alle ‘Furie Rosse’ di recuperare palla con grande facilità e fiaccare ogni tentativo di contropiede avversario. Una vittoria, una lezione, un chiaro segnale alle altre grandi del mondo: la Spagna vuole la coppa.

Classifica Girone G

  1. Spagna 3
  2. Giappone 3
  3. Germania 0
  4. Costa Rica 0