fbpx

Rientra in Sicilia dopo oltre un secolo la salma del soldato Luigi Fardella

/

Rientro dei resti del Fante Fardella, in Sicilia, dopo oltre un secolo

Dopo oltre un secolo la salma di Luigi Fardella, soldato del 148° Reggimento di Fanteria, è ritornata in Sicilia dalla Germania. Il nipote del Caduto, Girolamo, ha chiesto al Commissario Generale per le Onoranze ai Caduti del Ministero della Difesa di poter far riposare il nonno accanto al figlio Clemente, presso il Cimitero comunale di Trapani. Il 3 novembre scorso, le reliquie del fante Fardella sono arrivate a Palermo presso la Caserma Ruggero Settimo, dove il Comando Militare dell’Esercito “Sicilia” ha allestito la Camera Ardente. Oggi, alle ore 10.30, con una solenne cerimonia funebre e la resa degli Onori al Caduto, l’urna-ossario, contenente le spoglie del Militare, è stato consegnato alla famiglia.

“Ho voluto continuare il lavoro di ricerca di mio padre – ha detto Girolamo Fardella – e grazie al Commissario Generale per le Onoranze ai Caduti della Difesa, a cui va la mia profonda ammirazione e gratitudine, ho potuto ritrovare i resti di mio nonno”. Il Fante Luigi Fardella morì nel settembre del 1918 ad Ankum, cittadina tedesca del nord-ovest, dove era stato imprigionato. Dopo il 1920 il suo corpo, insieme a quelli di oltre 1.900 altri italiani catturati e deceduti in Germania, venne seppellito nel Cimitero Militare Italiano di Colonia. I familiari di Luigi Fardella, e in particolare il figlio Clemente, hanno cercato a lungo di conoscere il luogo in cui era stato sepolto. Ci è riuscito il nipote, che ha voluto esaudire il desiderio di suo padre, riportandolo in Sicilia.