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Renzi su Meloni, Nordio, Rave, Letta: “è un dovere non fare opposizione preconcetta”

Matteo Renzi Foto di Fabio Cimaglia / Ansa

Il numero uno di Italia Viva si è detto convinto che “Giorgia Meloni sarà il primo a difendere l’eredità economica di Mario Draghi, non tanto per una scelta ideologica ma perché ne ha bisogno”

Matteo Renzi, ex segretario del Pd ed ex Premier, ha rimarcato che l’opposizione di Italia Viva non sarà preconcetta: “mi sembra un dovere civile. Se la presidente Meloni farà bene, saremo contenti. Noi comunque siamo e saremo all’opposizione, come è giusto che sia”. Renzi, nell’intervista rilasciata a “Il Messaggero” ha riconosciuto la buona mossa sul caso del rave party a Modena: “sull’ordine pubblico bene lo sgombero”. Il numero uno di Italia Viva si è detto convinto che “Giorgia Meloni sarà il primo a difendere l’eredità economica di Mario Draghi, non tanto per una scelta ideologica ma perché ne ha bisogno”. “Il miglior Ministro? Nordio. Le sfide sulla giustizia sono molteplici e andranno affrontate rapidamente nei prossimi mesi. Vedremo se sarà all’altezza della sua fama e delle aspettative che ha suscitato: io sono molto ottimista al riguardo”, ha dichiarato il leader di Italia Viva.

Non poteva mancare un accenno sul suo ex partito: “il Pd finirà per spaccarsi tra chi vuole inseguire Conte e chi invece preferisce una strada riformista. Letta se avesse fatto un accordo con noi o senza di noi con i 5 Stelle oggi non ci sarebbe un governo Meloni. Per colpa loro c’è la maggioranza più a destra della storia repubblicana”.