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ReggioATTIVA chiede aiuto a Sgarbi: “venga a vedere le condizioni del lido comunale”

ReggioATTIVA torna a occuparsi della situazione del lido comunale di Reggio Calabria e chiede un sopralluogo del sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi

Sgarbi Lido Comunale

ReggioATTIVA ha deciso di andare a fondo sulla questione del lido comunale. Lo facciamo perché riteniamo, come già detto più volte ed in più occasioni e non solo da noi, che questa assurdità, una delle tante con le quali siamo costretti a convivere a Reggio, deve avere una soluzione“. È quanto si legge in un comunicato stampa a firma di ReggioATTIVA relativo alle condizioni del lido comunale di Reggio Calabria.

Abbiamo chiesto alla sovrintendenza quali vincoli ci siano sul nostro lido, abbiamo altresì chiesto se veramente, cosa impensabile, un simile tugurio in pieno centro, possa essere vincolato per un qualunque motivo. – si legge ancora nella nota – Dobbiamo ringraziare i funzionari della sovrintendenza per la celerità è la puntualità della risposta alla nostra richiesta. Ebbene sì, sembra assurdo, ma il nostro lido comunale è vincolato. Citiamo testualmente quanto riportato nella mail di risposta: Il lido comunale è tutelato con valori riconosciuti dai provvedimenti D. LGS 42/2004 art. 10 comma 3 lett. d, con DRS 87 del 15/06/2015 e art. 136 con DM 23/01/1976. Noi di Reggio Attiva abbiamo cercato di comprendere cosa regolano questi decreti ed articoli. È emerso che i sopracitati articoli tutelano immobili di proprietà dello Stato, delle regioni e degli enti locali se in possesso di determinati requisiti. I requisiti di tutela sono prevalentemente i seguenti: interesse pubblico, bellezza naturale, singolarità geologica, memoria storica, valore estetico e tradizionale, interesse artistico, archeologico o etnoantropologico“.

Da una breve analisi, ai nostri occhi, sicuramente inesperti in materia, non sembrerebbe che il lido comunale di Reggio Calabria rientri in nessuna dei fatti specie per essere un bene tutelato. In realtà, non è per nulla precisato che rientri nella tutela una struttura in cemento armato fatiscente e pericolante, abbandonata a sé stessa, divenuta dimora di barboni ed extra comunitari costretti a vivere tra la sporcizia e con il rischio che crolli tutto addosso. Pertanto, REggioATTIVA chiede alla Deputazione Reggina di intervenire presso il ministero di riferimento, organizzando possibilmente una breve visita ed un sopralluogo delle autorità competenti o meglio ancora del sottosegretario Sgarbi che, come è successo qualche giorno fa, si reca spesso in visita al nostro museo. – afferma in conclusoone ReggioATTIVA – Già quella sarebbe stata una buona occasione per far fare al sottosegretario una bella passeggiata all’interno del bene tutelato, non si capisce il perché, dalla nostra sovrintendenza. REggioATTIVA non discute gli improbabili vincoli ma ritiene che in certe situazioni, nessuna più di questa, gli eventuali vincoli posti, si possono anzi si devono togliere. Noi faremo questa battaglia e siamo convinti che, con il supporto dei nostri parlamentari ed un po’ di buon senso da parte delle autorità competenti, la vinceremo e Reggio finalmente avrà un vero e fruibile “Lido comunale”“.