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Reggio Calabria, concluso il primo seminario del ciclo di approfondimenti sulla “Riforma Cartabia”

L'evento è stato promosso e organizzato dal Centro Studi "Francesco Floccari"

Seminario approfondimenti Riforma Cartabia

Si è tenuto presso la Sala di Formazione del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria il primo seminario del Ciclo di approfondimenti sulla c.d. Riforma Cartabia”, promosso ed organizzato dal Centro Studi “Francesco Floccari.

Il Centro Studi, che prende il nome dall’avvocato reggino prematuramente scomparso, ha inteso dedicare questo ciclo di seminari alla memoria della Dott.ssa Lilia Gaeta, già presidente della II Sezione Penale della Corte di Appello e Presidente della II Sezione Civile del Tribunale di Reggio Calabria, recentemente scomparsa.

All’inizio dei lavori, la Dott.ssa Olga Tarzia, Presidente della II Sezione Penale della Corte territoriale, ha condiviso un commosso ricordo della Dott.ssa Gaeta, esempio di valore personale e professionale, grave perdita per l’intero foro reggino.

Nell’ambito dell’incontro, ampiamente partecipato, si è discusso sulle problematiche interpretative ed applicative inerenti alla disciplina in materia di impugnazioni, e nello specifico del giudizio di appello, ingenerate a seguito della pubblicazione dei decreti attuativi della tanto discussa “Riforma Cartabia”.

A relazionare il Prof. Arturo Capone, docente di Diritto Processuale Penale presso l’Università degli Studi “Mediterranea” di Reggio Calabria; il Dr. Davide Lauro, consigliere presso la II Sezione penale della Corte di Appello di Reggio Calabria; e l’avv. Francesco Calabrese del Foro di Reggio Calabria.

Molteplici gli spunti di riflessione offerti dai relatori, arricchiti dai numerosi interventi che hanno visto magistratura e avvocatura confrontarsi su temi che suscitano non pochi dubbi interpretativi e che pesano tangibilmente sull’intera macchina processuale.

Il prossimo incontro vedrà come relatore ill Prof. Giorgio Spangher, emerito di Diritto Processuale Penale dell’Università di Roma La Sapienza, il quale offrirà il proprio sapiente contributo all’analisi della materia oggetto di riforma.