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Reggio Calabria, come scoprire le proprie radici: al via il progetto “Noi, la terra dei padri”

versace fincalabra

Progetto “Noi, la terra dei padri”, Versace: “Occasione da cogliere per tanti comuni calabresi”. Il sindaco facente funzioni della Città Metropolitana ha preso parte all’incontro di presentazione del progetto ideato da Fincalabra e sostenuto da Regione e Città Metropolitana

Il sindaco metropolitano facente funzioni, Carmelo Versace, ha preso parte, nella sala “Perri” di Palazzo Alvaro, alla presentazione del progetto “Noi, la terra dei padri”, ideato da Regione Calabria-Fincalabra e sostenuto dalla Città Metropolitana. L’idea, illustrata dal presidente di Fincalabra Alessandro Zanfino e dal dirigente regionale al Turismo, Cosimo Caridi, è stata favorevolmente accolta da Versace che l’ha descritta come un’occasione da cogliere per i tanti comuni calabresi”. “Simili progetti – ha detto – servono per rilanciare il territorio ed i nostri antichi borghi. Dare l’opportunità agli emigranti di seconda, terza e quarta generazione di poter riscoprire e conoscere dove affondano le radici delle loro storie, assume un aspetto culturale molto rilevante che si aggiunge alle potenzialità di un turismo familiare in forte crescita. Ovviamente – ha proseguito il sindaco metropolitano facente funzioni – mi auguro possa essere solo il primo di una lunga serie di appuntamenti per aiutare a creare una sinergia, quanto mai necessaria, fra gli enti locali ed elevare a sistema un nuovo modo di interpretare le politiche del turismo”.

“Come Città Metropolitana – ha concluso – abbiamo presentato il nostro Piano marketing direttamente a Milano in quella che è, a tutti gli effetti, una capitale economica europea. Questo è servito come viatico per stabilire, insieme alla Regione Calabria, un percorso che ci vede uniti nel provare a lanciare un messaggio di vicinanza alle amministrazioni comunali che, ahimè, spesso non dispongono di possibilità economiche e strutturali per fare emergere quanto di buono offre il loro comprensorio dal punto di vista attrattivo e turistico. Insomma, la strada è già stata tracciata. Bene ha fatto la Regione, che a tale scopo dispone di ingenti risorse, a sfruttare quest’ulteriore opportunità”.