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Reggio Calabria, sabato appuntamento con il Globo Teatro Festival

Antigone

Reggio Calabria: sabato 12 Novembre alle ore 20:30 nella confortevole sala Spinelli, al chiuso della Nave di Teseo nel Parco Ecolandia, sarà ancora protagonista il grande teatro con Antigone – Il sogno della farfalla

Fine settimana con nuovi straordinari appuntamenti per il Globo Teatro Festival – Connessioni Periferiche. Sabato 12 Novembre alle ore 20:30 nella confortevole sala Spinelli, al chiuso della Nave di Teseo nel Parco Ecolandia, sarà ancora protagonista il grande teatro con Antigone – Il sogno della farfalla, di Donatella Venuti con Maria Milasi e Americo Melchionda che ne cura anche la regia. Tratto da “La tomba di Antigone”, sorprendente romanzo filosofico-poetico-teatrale della filosofa spagnola Maria Zambrano, in esilio per 45 anni sotto la dittatura franchista, “Antigone – Il sogno della Farfalla” dà voce a tutte quelle donne – eroine/martiri – che lottano contro le leggi prevaricatrici generate dall’abuso del potere, dalla violenza della guerra e dall’annichilimento del concetto stesso di “Umanità”. Lo spettacolo è scandito da evocative registrazioni sonore tra mito e storia contemporanea, tendendo da un lato a rendere l’intima rievocazione dei rapporti ancestrali tra i personaggi cardine della tragedia, dall’altro ad identificare in Antigone tutte le vittime sacrificali delle atrocità generate dai totalitarismi di ogni epoca. Un’interpretazione di intensa presa emozionale che impone interrogativi importanti attraverso il mito intramontabile di Antigone che continua a gridare il suo “No” alla guerra. Nella vicenda narrata, Antigone indossa un logorato abito da sposa, ingurgita compulsivamente le pillole che bloccano l’enzima PKMZeta della memoria: vuole dimenticare! Ma in un luogo non luogo tra vita e morte, le ombre dei personaggi della sua storia si sovrappongono nel suo cervello sotto forma di allucinazioni.

Spazio anche al teatro ragazzi nella lunga programmazione del  Globo Teatro Festival – Connessioni Periferiche, un evento Officine Jonike Arti realizzato nell’ambito di  ReggioFest2022 Cultura Diffusa, Accordo di Programma Mic, Comune di Reggio Calabria. L’appuntamento è con “L’incantamento del Reuccio Pendolino”,  un nuovo testo di teatro di narrazione tratto da Capuana con Chiaraluce Fiorito. Una produzione Officine Jonike Arti/GTF che torna in scena, dopo le due repliche di venerdì, anche sabato 12 alle ore 17:30 presso la sede ACE Centro di Medicina Solidale di Pellaro. L’incantamento del Reuccio Pendolino” è uno spettacolo di Teatro di narrazione per ragazzi e famiglie alla scoperta della favolistica di Luigi Capuana e in particolare è una rielaborazione di “Pendolino”, racconto racchiuso nella raccolta di fiabe “Si conta e si racconta”. Portando alla ribalta l’opera di Capuana – fervido autore di fiabe per bambini in una prosa svelta, ricca di ritornelli, cadenze e cantilene – ha inizio il nuovo viaggio della narratrice/attrice Chiaraluce Fiorito che con originalità di gestualità e sonorità tramanda il racconto orale alle nuove generazioni attraverso il recupero della memoria popolare della fiaba. Il racconto coinvolge grandi e piccini dentro la suggestiva atmosfera della tipica fiaba popolare da cui il teatro di narrazione attinge.