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Processo Miramare, Gioventù Nazionale: “la città ha retto bene? Dove ha vissuto Falcomatà?”

falcomatà condanna processo miramare corte d'appello Foto StrettoWeb

Anche Gioventù Nazionale Reggio Calabria commenta le parole del Sindaco sospeso Falcomatà dopo la sentenza di condanna in Appello per il Processo Miramare

“‘La città ha retto bene il colpo. Adesso dovrà resistere’. Così, il Sindaco Falcomatà al termine della sentenza che lo vede coinvolto nel processo ‘Miramare’, nel quale viene nuovamente condannato in appello ad 1 anno di reclusione. Viene da chiedersi esattamente in che città abbia vissuto il caro Avv. Falcomatà, perché ad oggi Reggio ed i reggini, più che aver ‘retto bene il colpo’, risultano essere stanchi, stremati e, ancor peggio, rassegnati. Ancora una volta nessuna vittoria per la città di Reggio Calabria, ma solo tanta rabbia e tristezza”. Così in una nota Gioventù Nazionale Reggio Calabria, che commenta la sentenza di condanna in Appello al Sindaco sospeso Giuseppe Falcomatà.

“In 8 anni di ‘amministrazione’ lo splendore della Nostra città è stato messo da parte, non valorizzato, per agevolare interessi che tutto riguardavano fuorché i cittadini. È disarmante vedere come la città con il km più bello d’Italia risulti al 95esimo posto in Italia per qualità della vita, e l’unica preoccupazione del sindaco sospeso sia ‘dover resistere ancora un po’’. Reggio – si legge ancora nella nota – ha già sopportato e resistito abbastanza e ad appellarsi adesso sono proprio i cittadini. Faccia un passo indietro Avvocato, per amore della città e di tutti i reggini, prenda coscienza e consapevolezza che gli 8 anni che l’hanno vista al governo del nostro territorio tutto vi è stato tranne che una sana amministrazione”, conclude Gioventù Nazionale.