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La pornostar Malena arriva in Calabria, ma non tutti la vogliono

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La pornostar italiana Malena sarà presto in Calabria, nel Cosentino (ad Acri), ospite di un evento, ma non tutti la vogliono

Visita particolare, in Calabria. Malena, pornostar italiana, sarà infatti presto ad Acri, in provincia di Cosenza, per la terza stagione di Cine book food, evento di Cineincontriamoci che si svolge ormai da diversi anni nella città del Cosentino. “Finalmente siamo tornati ad organizzare eventi dal vivo. Dopo Barillari, premiamo Malena e soprattutto facciamo conoscere Acri anche a lei che è tra gli obiettivi e mission delle mie iniziative”, ha detto il giovane promoter cinematografico Mattia Scaramuzzo nella presentazione dell’incontro all’Agi.

La presenza dell’attrice in Calabria, però, non mette d’accordo tutti: “Raccolgo certamente l’invito rivoltomi dal Sidef (Sindacato delle Famiglie) a prendere posizione sulla manifestazione di Acri che vede protagonista la pornostar Malena, non certo perché io possieda strumenti per impedire che ciò avvenga, ma per rilevare come nel momento storico in cui c’è bisogno di impartire massicce lezioni di educazione sessuale alle giovanissime generazioni, c’è chi invece veste di “cultura” l’esatto opposto dell’educazione, che è la pornografia”. E’ quanto scrive in una nota il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Calabria, Antonio Marziale, che raccoglie l’invito del Sindacato delle Famiglie.

“Nella nota del Sidef – continua Marziale – leggo con sorpresa che a patrocinare siano, oltre alla locale Pro Loco, anche i Lions ed i Rotary Club, alle cui file appartengo essendo stato insignito del premio Paul Harris e del premio Melvin Jones. Sono organizzazioni filantropiche robuste, sane e sanno perfettamente che la pornografia è da considerarsi “subcultura” inficiante un corretto sviluppo psico-sessuale dei soggetti in età evolutiva. Mi associo alla richiesta del Sidef – conclude il Garante – e chiedo ai patrocinatori di ripensarci, lungi da pensieri moralistici o censori, ma per aiutare le agenzie di socializzazione, quali scuola e famiglia, a sentirsi appoggiate nel loro difficilissimo cammino educativo e non già inficiate da un mondo collaterale, che vestendo di “cultura” la pornografia contribuirebbe a rendere autorevole un fenomeno la cui normalizzazione può produrre soltanto danni e basterebbe dialogare con gli psicoterapeuti per conoscere i dati relativi a quanti minorenni sono in cura proprio a causa di disturbi psicosessuali indotti dalla pornografia”.

Chi è Malena

Pugliese di nascita, prima di sbarcare nel mondo del cinema hard ha fatto parte per un breve periodo del Partito Democratico. Poi l’esordio nel mondo a luci rosse, scoperta da Rocco Siffredi, e le successive apparizioni in programmi come l’Isola dei Famosi, la Pupa e il Secchione o Pomeriggio Cinque. Ora la sua presenza in Calabria, per raccontare alcuni lati di sé che sono emersi durante il lockdown per il Covid e che ha voluto trasmettere nella sua biografia dal titolo “pura”.

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