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Ponte sullo Stretto, Forza Italia deposita il “Ddl Ronzulli”: “fare in fretta, rilancerebbe tutto il Sud”

Ponte sullo Stretto

Ponte sullo Stretto, anche Forza Italia è sulla stessa linea della Lega e questo viene confermato dal “Ddl Ronzulli” presentato in Senato

Importante novità dell’ultima ora sul Ponte sullo Stretto: Forza Italia ribadisce la propria storica battaglia per il Ponte alimentando il lavoro del ministro Salvini depositando il “Ddl Ronzulli”. Il disegno di legge è stato presentato oggi al Senato: nel documento si chiede “inserire nell’elenco delle opere prioritarie per lo sviluppo del Paese, il Ponte sullo Stretto che crea più di 100.000 posti di lavoro“. Forza Italia chiede al governo di fare in fretta, “superando, attraverso le più opportune procedure, i vincoli burocratico-normativi che, di norma rallentano o bloccano la realizzazione delle opere pubbliche in Italia“.

Nel ddl si legge: “La Sicilia e la Calabria, e più in generale il Mezzogiorno, scontano un ritardo infrastrutturale non più tollerabile in un mondo globalizzato in cui le persone e le merci viaggiano a velocità una volta inimmaginabili. L’esperienza della ricostruzione del ponte di Genova dopo il crollo del ponte Morandi ha mostrato all’Italia e al mondo una strada concreta per realizzare un’opera in tempi rapidi e consegnarla al suo pieno utilizzo a vantaggio del territorio ligure e dell’economia di tutto il Paese“.

Il testo presentato da Lucia Ronzulli è lo stesso di un vecchio ddl depositato a maggio di quest’anno dalla senatrice azzurra, Gelsomina Vono. Ma quel testo non venne mai assegnato in commissione. Oggi, con il governo Meloni, e l’ampia maggioranza del centrodestra, le possibilità di far approvare la proposta si moltiplicano.

La senatrice Ronzulli ha affermato che “il Ponte sullo stretto rappresenta un’infrastruttura fondamentale per il futuro dell’Italia, per unire il Mediterraneo all’Europa” e quindi “ora è opportuno adottare procedure, se necessario commissariali, che superino i vincoli burocratici e la stratificazione normativa che rallentano o bloccano la realizzazione delle opere pubbliche“.

Nel ddl si legge che “Al fine di realizzare un collegamento viario, ferroviario e infrastrutturale stabile tra la Sicilia e il continente, il Ponte sullo stretto di Messina è inserito nell’elenco delle opere prioritarie per lo sviluppo del Paese ai sensi dell’articolo 200 del codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, come opera di preminente interesse nazionale, in deroga all’articolo 201 del medesimo codice. Il ricorso alla disciplina derogatoria appare giustificato dalla necessità di realizzare un’infrastruttura importante, quale è il Ponte sullo stretto di Messina, facilitando in chiave semplificatrice il rilancio degli investimenti da e per il Sud d’Italia“.