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Morti improvvise e reazioni avverse, Corbelli attacca il Ministro: “in Calabria bollettino di guerra”

Corbelli (Diritti Civili) al ministro Schillaci: “perché non ha ancora detto una sola parola e non ha fatto nulla per la grande tragedia delle morti improvvise e della gravi reazioni avverse, che continua in modo impressionante? E’ da oltre un mese alla guida del dicastero della Salute”

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Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, oggi, in una breve nota su La Verità, ricorda al ministro Orazio Schillaci che “è passato oltre un mese da quando è alla guida del dicastero della Salute e non ha sino ad oggi detto una sola parola e non ha fatto nulla per spiegare e cercare di prevenire e fermare la catastrofe delle morti improvvise e delle gravi reazioni avverse che continua, purtroppo, in modo sempre più impressionante, con un lungo e doloroso elenco di vittime innocenti, soprattutto giovani e ragazzini/e, che evito di riportare, perché è qualcosa di straziante, è come un bollettino di guerra che provoca tanta sofferenza”.

“Dico solo – prosegue – che questi giovanissimi e tutte queste altre persone continuano a crollare e morire all’improvviso senza una ragione, essendo sani e, si presume, tutti vaccinati. Sono delle tragedie che stanno devastando irrimediabilmente la vita di migliaia di famiglie. Anche nella nostra regione, la Calabria, dove continuano a registrarsi altri decessi fulminei e inspiegabili. E’ una drammatica emergenza che interessa l’Italia e tantissimi altri Paesi nel mondo. Al ministro Schillaci, che preannuncia nuove campagne di vaccinazione, chiedo: perché, anche lui, come il suo predecessore Speranza e i tanti cosiddetti esperti e le virostar, continua a tacere su questa grande catastrofe, ignorata da tutta l’informazione mainstream e di cui solo La Verità, Diritti Civili e pochissimi altri, come questa testata (Strettoweb) continuano ad occuparsene? Perché non spiega cosa sta succedendo? Cosa gli impedisce di affrontare questa drammatica realtà? Che timore ha? Perché, con coraggio e onestà, non parla al Paese? Per informare, per rassicurare, per prevenire”.

“Perché – continua a domandarsi Corbelli – se è in grado di farlo, se ha le prove, i risultati degli studi scientifici, non esclude la possibile correlazione del siero con queste morti e con le gravissime reazioni avverse? Non può farlo forse perché anche lui è a conoscenza delle risultanze scioccanti di molte ricerche scientifiche sui possibili gravi effetti collaterali? Perché, a questo proposito, non ha ancora dato una risposta alle migliaia di persone, vittime delle gravi reazioni avverse che sono state completamente abbandonate dal precedente Governo Draghi (che non hanno mai voluto neppure incontrare!), che non sanno dove e come potersi curare e che continuano a fare visite ed esami, anche a loro spese, recandosi in tanti casi finanche all’estero. Perché non li incontra? Perché non istituisce, come Diritti Civili continua a chiedere da molti mesi, una struttura operativa, una task force, con un team di specialisti, per dare assistenza e aiuto a queste persone sfortunate, che si sono viste la salute e la vita rovinate dopo aver fatto il siero sperimentale? Queste sono le risposte che deve dare, insieme alla immediata sospensione della vaccinazione per i giovani e tutti gli under 50, così come hanno già fatto, da alcuni mesi, altri Paesi, come la Danimarca, la Svezia, Stati come la Florida. Il siero(che resta ancora oggi sperimentale, vecchio, inutile e anche, in tantissimi casi, dannoso, come dimostrano le gravi reazioni avverse) va riservato, se necessario e valutando caso per caso, solo ai fragili, agli anziani, ai malati immunodepressi, a quelle categorie considerate a rischio. Non ai giovani e alle persone sane”, conclude.