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Monforte San Giorgio, Cisl: “in prima linea contro il capolarato”

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Giornata del ringraziamento, la Cisl e la Fai Cisl all’iniziativa organizzata a Monforte San Giorgio: “sindacato in prima linea contro il capolarato”

Anche la Cisl Messina, con il segretario generale Antonino Alibrandi, e la Fai Cisl Messina, con la segretaria generale Sabina Barresi, hanno preso parte alla 72a Giornata del ringraziamento che si è tenuta nella Parrocchia di S. Giorgio a Monforte. La Giornata del ringraziamento ha lontane origini nelle tradizioni religiose ed è destinata a rendere grazie a Dio per i doni della terra ed a chiedere la benedizione sui nuovi lavori. Il Messaggio della Conferenza Episcopale Italiana per tale giornata ha avuto come tema: «Coltiveranno giardini e ne mangeranno il frutto. Custodia del creato, legalità e agromafie».

“La nostra presenza qui – hanno spiegato il segretario generale della Cisl Messina, Antonino Alibrandi e la segretaria generale della Fai Cisl Messina Sabina Barresi – nasce dalla volontà di continuare il lavoro che si sta facendo da tempo, con quella rete che il sindacato ha attivato con la Chiesa e con la Curia di Messina sulla salvaguardia del Creato. Riteniamo importante questa iniziativa a Monforte San Giorgio perché valorizza quei borghi e le aree interne su cui, come Cisl e come Fai Cisl, stiamo lavorando già da anni. Siamo convinti che le aree interne, soprattutto sul territorio messinese, possono diventare un valore aggiunto per tutto il sistema sia produttivo ed economico”.

A proposito di legalità ed agromafie, la segretaria generale della Fai Cisl Messina, Sabina Barresi ha ricordato come “la Fai Cisl è tra le federazioni che ha spinto maggiormente per la legge sul capolarato che abbiamo ottenuto dopo diverse iniziative. Abbiamo istituito anche un numero verde a cui rivolgersi in maniera del tutto anonima e gratuita. A questo aggiungiamo anche la petizione amai più ghetti con la quale la Fai Cisl vuole impegnare il Parlamento e il Governo nazionale per combattere lo sfruttamento e restituire dignità e diritti ai “non veduti”.