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Messina, FdI appoggia Coldiretti contro il cibo sintetico

I consiglieri comunali Gioveni, Currò e Carbone forniscono il proprio appoggio a Coldiretti nella battaglia contro il cibo sintetico

Libero Gioveni, Dario Carbone, Pasquale Currò

Il gruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Comunale a Messina appoggia Coldiretti nella battaglia contro il cibo sintetico. I Consiglieri Libero Gioveni, Pasquale Currò e Dario Carbone, hanno presentato un ordine del giorno sull’argomento alla Presidenza del Consiglio Comunale, per la successiva approvazione da parte del Civico Consesso, in linea con l’indirizzo politico che FdI sta dando in tema di tutela della salute alimentare e valorizzazione dei nostri prodotti.

Di seguito il testo dell’ordine del giorno:

Premesso che:

il cibo sintetico:

– è prodotto in bioreattori;

– non salvaguarda l’ambiente perché comporta un maggiore consumo di acqua ed energia rispetto agli allevamenti tradizionali e soprattutto è meno efficiente di quelli oggi più performanti;

– limita la libertà dei consumatori e omologa le scelte sul cibo;

– favorisce gli interessi di pochi operatori, monopolizzando l’offerta di cibo nel mondo;

– spezza lo straordinario legame che unisce cibo e natura;

– non tutela la salute non essendoci garanzia che i prodotti chimici usati siano sicuri per il consumo alimentare e l’esperienza maturata è ancora troppo limitata per giungere a conclusioni differenti;

– non aiuta a perseguire gli obiettivi di giustizia sociale, in quanto prodotto sulla base di brevetti e tecnologie con alti costi di ingresso e sviluppo, nelle mani di pochi grandi investitori multinazionali;

– può avere impatti socio-economici molto pericolosi, in quanto frutto di una fascinazione ecologica che non ha finora consentito riflessioni ben più approfondite;

Atteso che:

– il raffronto con i sistemi più avanzati e sostenibili per la produzione del cibo, propri dell’agroalimentare italiano, consente di valutare correttamente gli esiti pregiudizievoli per l’ambiente del cibo sintetico fabbricato a mezzo di bioreattori;

Considerato che:

– ai sensi dell’articolo 3 del decreto legislativo n. 267 il Comune è l’ente locale che rappresenta la propria comunità, ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo;

– in attuazione del principio di sussidiarietà di cui all’articolo 116 della Costituzione il Comune è l’Ente che, in virtù del rapporto di prossimità con i cittadini, può efficacemente garantire la salvaguardia dei diritti fondamentali alla salute ed alla corretta alimentazione anche attuando le misure di tutela predisposte a livello statale;

– Coldiretti ha promosso una petizione contro il cibo sintetico e sono nate diverse iniziative di sensibilizzazione finalizzate ad evidenziare i rischi della diffusione del cibo artificiale;

– la petizione di Coldiretti è pienamente condivisibile quanto a contenuti e modalità di attuazione delle finalità nella stessa esplicitate;

– gli impatti omologanti di un modello produttivo distante dalle specificità territoriali locali può cancellare le produzioni tipiche, distintive e tradizionali connesse alla varietà della biodiversità locale;

Visti:

– il già citato decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267 “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali” ed in particolare l’articolo 42 che assegna al Consiglio comunale le funzioni di indirizzo e di controllo politico-amministrativo del Comune;

– lo Statuto comunale ed il Regolamento per il funzionamento del Consiglio;

Valutato che:

-la presente deliberazione non necessita dei pareri di regolarità tecnica e contabile, stante la sua natura politico-programmatica e che, come tale, non comporta impegni di spesa;

DELIBERA

  1. di approvare quanto riportato nel preambolo della presente;
  2. di aderire pienamente alla petizione promossa da Coldiretti contro il cibo sintetico sostenendo tutte le conseguenti e connesse iniziative di sensibilizzazione attinenti ai pericoli del cibo sintetico ed avvalorate anche dal mondo accademico e scientifico.

IMPEGNA

il Sindaco e la Giunta Comunale ad adottare, nel rispetto delle rispettive competenze, tutti i provvedimenti utili al sostegno della petizione Coldiretti contro il cibo sintetico fornendo, a tal fine, specifiche direttive ai competenti uffici e servizi del Comune anche per la sollecita trasmissione della presente deliberazione al Ministero dell’Agricoltura della Sovranità Alimentare e delle Foreste“.