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Messina, carenza tecnici della Prevenzione. FP CGIL: “da parte dell’ASP assegnazioni improprie di personale”

FP CGIL evidenzia la condizione di estrema criticità presso i servizi SIAN (Servizio Igiene Alimnti e Nutrizione) e SIAV (Servizio Veterinario Sanità Animale) di Sant’Agata Militello e Patti

Il Segretario generale della FP CGIL, Francesco Fucile e il Segretario provinciale con delega alla sanità, Antonio Trino evidenziano la condizione di estrema criticità presso i servizi SIAN (Servizio Igiene Alimnti e Nutrizione) e SIAV (Servizio Veterinario Sanità Animale) di Sant’Agata Militello e Patti, e chiedono risposte all’azienda.

Nonostante le nostre continue segnalazioni volte ad evidenziare l’importante carenza di personale sanitario – Tecnico della Prevenzione nel Dipartimento di Prevenzione (TdP), presso i servizi SIAN e SIAV di Sant’Agata Militello e Patti – affermano il Segretario generale della FP CGIL, Francesco Fucile e il Segretario provinciale con delega alla sanità, Antonio Trino -, la situazione non cambia, anzi peggiora a causa di scelte improbe e prive di logica a nostro parere. L’ASP di Messina, in presenza di significativa e perdurante carenza di TdP, in attesa di avviare la procedura concorsuale a tempo determinato, in via eccezionale, ha accolto le richieste in comando di tre unità provenienti da altre amministrazioni.

Ci saremmo aspettati – continunao i dirigenti sindacali -, quale logica conseguenza, che detto personale proveniente in comando, di per se favorito nell’avvicinamento alle proprie famiglie, andasse a colmare le carenze nei suddetti servizi, e invece lo ritroviamo assegnato al Dipartimento di Veterinaria, che, sempre secondo la pianta organica, ha un solo posto vacante. Non riusciamo a trovare una risposta logica ad una simile scelta, incomprensibile anche in considerazione del fatto che, per assenza di personale, stando a quanto di nostra conoscenza, si rischia la chiusura e la conseguenziale interruzione di pubblico servizio. Non abbiamo avuto la possibilità di poterne discutere in un confronto de visu alla luce del mancato appuntamento concesso a distanza di settimane. Per quanto in premessa, chiediamo l’immediata assegnazione del personale in comando laddove realmente necessario, garantendo la continuità del servizio come da Mission aziendale. Il perdurare del silenzio cui questa gestione commissariale ci ha abituati, incurante di dare legittime risposte a noi rappresentanti dei lavoratori, ci porta a valutare la possibilità di avviare ogni utile iniziativa, ispettiva, giudiziaria o di protesta, che riterremo necessaria, senza ulteriore preavviso“.