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Manifestazione “Reggio è morta”: parteciperà anche il Comitato di Quartiere Mosorrofa

Alla manifestazione di sabato a Reggio Calabria parteciperà anche la comunità di Mosorrofa: la nota del Comitato di Quartiere

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“I cittadini di Mosorrofa comunicano che parteciperanno alla manifestazione apartitica di protesta per la grave situazione nella quale versa la nostra città, “SCENDIAMO IN PIAZZA SALVIAMOREGGIO”, che si terrà il 26-11-2022. Noi, per la nostra parte, avremmo intitolato questa manifestazione con MOSORROFA MUORE, saremo presenti e porteremo i nostri vessilli: Strade disastrate, Spazi Pubblici inesistenti, Discariche, Acqua a singhiozzo, Cimitero saturo. Saremo presenti perché Mosorrofa muore per colpa dell’incapacità e dell’inettitudine della politica reggina da sempre”. Comincia così la nota del Comitato di Quartiere Mosorrofa, firmata dal Presidente Andidero Pasquale, relativamente alla presenza della comunità del paese reggino alla manifestazione di sabato al centro di Reggio.

“Mosorrofa muore – si legge ancora – a causa di una strada non asfaltata dal 1980, che presenta inesistenza di protezione dove più servono, con lavori fatti male e altri interrotti da anni; muore nei Ragazzi e Giovani che per mancanza di spazi pubblici adeguati sono costretti, per esercitare il loro sacro diritto di crescere, ad usare piazze, cortili di scuole o vie arrecando disturbo alla quiete pubblica, in particolare agli anziani anche loro per strada, e anche a rischio per la propria incolumità; agonizza accanto ad enormi discariche cresciute nel tempo e lasciate a se stesse dai nostri governati con, aggravante, l’incertezza di non potersi lavare la faccia tutti i giorni, e infine, quando dovresti riposare in pace, neanche un loculo dove poterlo fare. Tutto questo peggiora quotidianamente la qualità di vita degli abitanti che si chiedono perché restare in questa città”.

“I problemi non sono nati ora – prosegue la nota – ma oggi nessuno si sta adoperando affinché si possa migliorare. Noi sfileremo perché siamo convinti che Reggio Calabria può rinascere solo attraverso una vera mobilitazione generale delle coscienze, il problema non è solo cambiare amministrazione ma soprattutto cambiare mentalità. La rinascita deve ripartire dal basso. Riprendiamoci la nostra città. Noi parteciperemo con la speranza che nessuno usi quest’assise per fini elettorali altrimenti stiamo solo perdendo tempo e comunichiamo, sin da ora, la nostra presa di distanza da chiunque voglia operare in tal senso. Reggio Calabria, per la rinascita, ha bisogno dell’impegno di tutte le forze sane che sono certamente maggioritarie, ma per lavorare assieme è necessario mettere da parte i campanilismi e la faziosità partitica per mettere in risalto solamente la bellezza paesaggistico-storico-culturale di questa città e la creatività positiva che contraddistingue i suoi abitanti”, si chiude la nota.