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“La fabbrica dei cornetti”, scarcerato a Reggio Calabria uno degli imputati condannati a luglio | DETTAGLI

Operazione "Fabbrica dei Cornetti": la nota dell'avvocato Giuseppe Gentile del Foro di Reggio Calabria

legge uguale per tutti tribunale

In accoglimento dell’istanza di sostituzione di misura cautelare presentata dalla difesa è stato scarcerato e posto agli arresti domiciliari  R. D.,  difeso dall’Avv. Giuseppe Gentile del Foro di Reggio Calabria, tratto in arresto in data 31.05.2021 a Reggio Calabria i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, a conclusione di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, diretta dal Procuratore Giovanni Bombardieri, nell’ambito dell’operazione denominata “La Fabbrica dei Cornetti”.

Lo scorso anno era stata data esecuzione infatti ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale del capoluogo – sezione GIP – nei confronti di M. A.  e D. R. Nello specifico, il primo era stato ritenuto responsabile di associazione di tipo mafioso ed entrambi rispondevano di una tentata estorsione nei confronti del titolare di un esercizio tabacchi collocato nella zona sud della città,  danneggiamento della saracinesca dell’esercizio predetto  ( un video aveva ripreso proprio D. R. il quale, a bordo di un ciclomotore, avrebbe dato alle fiamme la saracinesca del tabacchino  con liquido infiammabile ), reato aggravato dall’agevolazione mafiosa. Si ricorda che il  processo con rito abbreviato si era concluso con due condanne  nel mese di luglio 2022.

Il GUP di Reggio Calabria ha ora accolto  l’istanza della difesa con la quale si cercava di dimostrare l’affievolimento delle esigenze cautelari che avevano portato originariamente all’arresto del proprio assistito, disponendo dunque la sua immediata scarcerazione se non detenuto per altra causa.