fbpx

Cristiano Ronaldo, addio ufficiale al Manchester United: si riapre l’ipotesi Serie A

Cristiano Ronaldo e il Manchester United si separano: il club annuncia la 'risoluzione consensuale' del contratto

Cristiano Ronaldo Foto di Peter Powell / Ansa

La notizia era nell’aria da ormai diverso tempo, ma nessuno sembrava voler fare il primo passo. Fra Cristiano Ronaldo e il Manchester United l’idillio era finito da un pezzo, come in quelle coppie in cui l’amore ormai non c’è più, si litiga, si sta male ripensando al passato felice, si finisce per piangere. Ma nessuno dei due ha il coraggio di prendere in mano la situazione e dire: “è finita“.

A volte è più facile farlo in due. È così che CR7 e il Manchester United hanno firmato la ‘risoluzione consensuale‘ del contratto, come si legge nel sito ufficiale del club inglese che lo ringrazia per “l’immenso contributo in due esperienze a Old Trafford“. Naturale epilogo dopo le dichiarazioni shock in cui il portoghese ha sparato a zero sui ‘Red Devils’ e le conseguenti fratture, ormai insanabili, con la squadra che in passato lo aveva reso grande e oggi non è riuscita a rimetterlo al centro del progetto.

E adesso? Adesso CR7 è, per la prima volta nella sua carriera, un free agent. Può firmare con qualsiasi squadra, gratis. Certo, il suo stipendio non è “per tutti”, ma visto il particolare momento della stagione, l’ex Real Madrid potrebbe fare qualche sconto. Difficile che resti ancora in Premier. Stuzzicante l’idea di vederlo al fianco di Messi al PSG, ma Neymar e Mbappè faticano a coesistere anche da soli, figuriamoci con un altro big con la personalità del portoghese. Romantico il ritorno allo Sporting. In Italia potrebbe ancora fare la differenza, in un campionato ancora competitivo. Il suo nome è stato affiancato spesso alla Roma la scorsa estate, Mourinho lo accoglierebbe a braccia aperte, complice la scarsa vena realizzativa di Abraham.

Il Napoli aveva declinato lo scambio più conguaglio per Osimhen, ma potrebbe regalarsi un colpo da 90 per dare l’assalto definitivo allo scudetto (e sognare anche la Champions…). Recenti le parole al miele nei confronti della Juventus, squadra nella quale ha vinto l’ultimo scudetto della sua carriera. Le milanesi? Difficile vederlo all’Inter che attende ancora Lukaku; poche chance anche per il Milan, ma occhio a una sliding door con Leao, in attesa di rinnovo ormai da troppi mesi…