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“La grande Boxe a Pellaro”: Ielo, Ciccone e Nocera infiammano il PalaColorCSI

Approda per la prima volta la manifestazione sportiva dedicata alla Noble Art organizzata dall’ASD Amaranto boxe, 10 incontri dilettanti nella cornice dell'impianto del PalaColorCsi di Pellaro

ielo giovane pugile reggino a pellaro

Riflettori accesi all’impianto PalaColorCSI per l’evento pugilistico che conquista la sua storica cornice nel pomeriggio del 19 Novembre. Il Boxing Day Pellarese a cura dell’Asd Amaranto Boxe porta sul ring del PalaColorCsi 20 dilettanti, riuscendo ad alimentare ancora la passione per la Noble Art che ha fatto di Reggio Calabria una delle capitali dei guantoni a livello nazionale ed Internazionale. A conferma di questo c’è la risposta del pubblico che ancora una volta riempie il bordo ring, accompagnando ogni incontro con urla di incitamento e indicazioni per gli atleti impegnati sul quadrato. Ne nasce un pomeriggio appassionante che ha il suo apice nella sfida tra Ielo Santo e Lai Bryan del Gruppo Sportivo Fiamme Oro Polizia di Stato. Il pupillo di Paolo Ielo tecnico, e padre del giovanissimo pugile pellarese, era al suo undicesimo incontro e dopo l’ultima sconfitta (molto discutibile) andava a caccia di una vittoria per mandare in archivio quest’anno e preparare il terreno per un 2023 che dovrà gioco forza vederlo protagonista.

Ielo risponde presente, con un match in crescendo combattuto con l’intelligenza e la tecnica che lo contraddistingue: il quindicenne reggino inizia il match studiando l’avversario e occupando il centro ring con costanza, guidato dai dettami di Pace Salvatore e il Campione Francesco Versaci all’angolo rosso. LAI però si rivela avversario ostico che tende ad accorciare e togliendo spazio al boxeur Ielo. Il pubblico spinge Ielo a prendere in mano l’incontro e così la seconda ripresa vede lo strappo del giovane atleta che mette a segno alcuni colpi fondamentali per la vittoria finale. Nella terza e ultima ripresa, la stanchezza, e la grande emozione di tutto il pubblico presente, offuscano l’azione di Ielo che riesce comunque a mantenere il controllo del match e a infliggere alcune azioni importanti per far suo anche l’ultimo round. I due pugili si abbracciano a centro ring, ancor prima di sentire l’esito dell’incontro, segno che la boxe ha vinto a prescindere. La manifestazione si era aperta con la partecipazione di bambini e bambine, i quali sono saliti sul ring per boxare ed imparare a vivere. Erano i ragazzi e le ragazze di Arghillà che hanno partecipato al Torneo interregionale di pugilato giovanile al PalaColorCsi di Pellaro. Accompagnati da Paolo Cicciù e guidati dal maestro Paolo Ielo della società sportiva Amaranto Boxe, coordinatore e ideatore della manifestazione La Grande Boxe a Pellaro e accompagnati dall’ex campione del Mondo di pugilato Francesco Versaci, i piccoli atleti hanno quindi imparato a conoscere il ring e questo nuovo sport.

Bella prestazione anche dei giovani talenti del Team Amaranto Boxe Ciccone Francesco e Nocera Francesco. Il pugile di Bagnara si muove a centro ring con sicurezza, portando colpi potenti all’ottimo avversario Leuzzi molto più alto e più pesante. Il pubblico risponde presente, intonando il nome del giovane pugile bagnarese che ripaga la fiducia con un incontro di qualità, onorando così il derby Calabrese che vede l’atleta Ciccone vincitore su LEUZZI di Crotone. Nocera combatte con il sorriso sul volto, senza mai abbassare il ritmo, portando a casa un match che mette in evidenza il suo talento, pur bisognoso di essere ancora limato dal lavoro quotidiano in palestra.

A fare un bilancio sul pomeriggio di boxe ci ha pensato il Tecnico Paolo Ielo: “Siamo soddisfatti dell’esito della manifestazione, tutti i match sono stati equilibrati. C’è stata una grandissima partecipazione di pubblico e direi oltre ogni aspettativa. Abbiamo voluto fortemente questo evento, in un momento difficile in cui organizzare eventi sportivi Questo ci porta a pensare ad un’altra manifestazione e stavolta molto più ambiziosa. Per quanto concerne i match, si è vista tecnica e aggressività di altissimo livello da parte di tutti i pugili partecipanti. Mio figlio Santo è tornato sul ring dopo una sconfitta immeritata, la sua prestazione è stata soddisfacente anche se un po’ sotto tono probabilmente per la pressione emotiva (ragazzino di appena quindi anni), subisce per la presenza del grande pubblico di casa. Sicuramente ha tutte le carte in regola per migliorare ulteriormente e diventare una promessa del pugilato. Adesso testa bassa e al lavoro per i prossimi obbiettivi”.