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Alta velocità a Reggio, Metrocity: “c’è una cosa che ci preoccupa, ipotesi da scongiurare”

L'appello del sindaco ff Carmelo Versace: "obiettivo irrinunciabile, la politica si adoperi per superare gli ostacoli che rallentano il progetto". L'inquilino di Palazzo Alvaro raccoglie le preoccupazioni espresse dal mondo accademico e dall'associazionismo calabrese, chiedendo al Governo ed alla Regione un netto cambio di passo nell'iter progettuale che rischia di impantanarsi mettendo a serio rischio il finanziamento dell'opera

treno alta velocità

“Sul tema dell’alta velocità ferroviaria vogliamo vederci chiaro. Su un aspetto strategico come questo è giunto il momento di scoprire tutte le carte. Governo e Regione si attivino con urgenza, individuando e superando tutti gli ostacoli tecnici che ancora si frappongono alla conclusione dell’iter procedurale per la cantierizzazione delle opere previste dal progetto”. Così in una nota il Sindaco ff della Città Metropolitana di Reggio Calabria Carmelo Versace.

“La questione non va in alcun modo personalizzata – aggiunge Versace – è convinzione della politica, al di là di ogni schieramento, oltre che dell’intera comunità calabrese, che sul tema infrastrutturale la realizzazione dell’alta velocità ferroviaria fino a Reggio Calabria sia un obiettivo non più rinviabile, non solo per i reggini, ma per l’intera Calabria. Leggere di progetti che addirittura allungherebbero il tracciato ferroviario, portandolo dagli attuali 393 chilometri a 445, caso più unico che raro, lascia oggettivamente perplessi. Così come preoccupa non poco la richiesta di integrazioni avanzata dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici trasmessa nelle scorse settimane a Rete ferroviaria italiana. A fronte dei pesanti ritardi registrati, nonostante qualche tecnico avesse prefigurato il rischio, oggi comincia a prefigurarsi l’ipotesi, da scongiurare con ogni mezzo, che possa andare in fumo il finanziamento dell’intera infrastruttura, producendo di fatto un danno incalcolabile per i cittadini calabresi”.

“Condividiamo quindi le preoccupazioni avanzate dal mondo accademico e da alcune associazioni calabresi. L’alta velocità per Reggio e per la Calabria è un obiettivo irrinunciabile e propedeutico a qualsiasi altro progetto di sviluppo immaginato per il nostro territorio. La politica tutta, al di sopra di ogni schieramento, oggi ha il dovere di pretendere che il progetto vada in porto, al di là di fantasiose elucubrazioni tecniche che addirittura propendono per un allungamento del tracciato ferroviario, e fuori da ogni rivendicazione campanilistica. La Calabria intera ha bisogno di essere collegata in modo veloce e sicuro al resto del paese”.