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I 10 migliori viaggi in treno in Italia, il “The Guardian” esalta la tratta Reggio-Scilla: “è un piacere”

treno lungomare scilla

Il “The Guardian”, quotidiano britannico, ha stilato una sorta di elenco dei 10 migliori viaggi in treno in Italia. O, meglio, delle tratte in treno più belle, quelle che attraversano paesaggi suggestivi e affascinanti

Siamo alle solite. Quando si tratta di qualità della vita o robe simili, Reggio è nei bassifondi, ma fondi fondi. Quando è la natura, lei da sola, a “parlare”, in un modo o nell’altro invece la città e lo Stretto ci sono sempre. E non lo diciamo noi, bensì il “The Guardian”. Il quotidiano inglese, infatti, ha stilato una sorta di elenco dei 10 migliori viaggi in treno in Italia. O, meglio, delle tratte in treno più belle, quelle che attraversano paesaggi suggestivi e affascinanti. Tra questi c’è il passaggio dal Lungomare di Reggio Calabria a Scilla. Unico difetto? La durata. “Ci vogliono solo 20 minuti – evidenzia il giornale britannico – ma se hai tempo da perdere prima di prendere il traghetto per la Sicilia, il viaggio in treno dalla Stazione Lido, sul lungomare di Reggio Calabria, alla località balneare di Scilla è un piacere”.

“Uscendo dall’area portuale piuttosto brutta, ci si può aspettare scorci di calette curate e spiagge sabbiose, poi isolotti e barche da pesca, e, avvicinandosi allo Stretto di Messina, l’Etna stesso. Arrivati ​​a Scilla, trascorri del tempo esplorando questo incantevole villaggio di pescatori adagiato su scogliere verde ocra. I punti salienti includono il suo tentacolare castello in cima a una scogliera, l’ampia spiaggia sabbiosa e gli eccellenti ristoranti di pesce”. Insomma, tralasciando l’area portuale non di certo bellissima, per il resto sono 20 minuti di puro piacere, per il “The Guardian”. E per Reggio arriva un altro attestato di stima, che ci fa pensare una volta di più alla fortuna di vivere in un posto che la natura ha “battezzato” come magnifico, ma che troppo spesso non viene apprezzato a dovere.

Reggio non è tutto, però, in questa lista. Quando si parla di paesaggi, infatti, anche la Sicilia non può mancare. Tra i posti evidenziati dal Guardian, infatti, oltre al tratto reggino, c’è anche il “Cinque Terre Express”, il “Bernina Express”, il Trenino Verde sardo, quello delle Dolomiti, quello romano-veneto e la Circumetnea, in Sicilia appunto. “Se non hai voglia di fare escursioni sul vulcano più famoso della Sicilia, un’emozionante alternativa è la Ferrovia Circumetnea da Catania che circonda la base dell’Etna, terminando il suo viaggio a Riposto. Questo viaggio drammatico ti vede sferragliare attraverso letti di lava, campi di fichi d’India e piccoli borghi, quindi immergerti nelle viste ai piedi dell’Etna della sua cima innevata e fumante. Costruito nel 1898, è lungo 110 km e l’intero percorso dura circa tre ore e mezza. Prova a salire a bordo di uno dei rotabili d’epoca verdi o rossi che sembrano squallidi scuolabus d’epoca: sono stati realizzati dalla Fiat negli anni ’50”, si legge.

“Viaggiare in Sicilia in treno non sembra facile – evidenzia ancora il quotidiano – eppure è uno dei migliori viaggi italiani diretti a lungo raggio in circolazione. Il tuo treno viene deviato attraverso lo Stretto di Messina tramite traghetto mentre puoi salire sul ponte per prendere una boccata d’aria di mare. Parti da Roma nella tua carrozza con aria condizionata per il viaggio panoramico di 11 ore verso Napoli e Salerno, quindi prosegui per Taormina, Catania e Siracusa. Una volta in Sicilia, i panorami costieri e montuosi si trasformano in paesaggi marini e scorci dell’Etna impolverato di neve”.