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Tifosi dell’Inter costretti a lasciare i propri posti dai capi ultrà, il ministro Abodi: “fatti inaccettabili, urgono provvedimenti”

Curva Nord Inter Foto ANSA / MATTEO BAZZI

Tifosi dell’Inter costretti a lasciare il proprio posto allo stadio dai capi ultrà dopo la morte di Boiocchi: il duro commento del ministro Abodi

Mi informerò su quanto accaduto“. Lo aveva promesso su Twitter il nuovo ministro dello Sport e dei Giovani, Andrea Abodi, in risposta a chi chiedeva informazioni sui fatti che si sono verificati ieri sera nella Curva Nord di San Siro, quella occupata dagli ultras nerazzurri, durante Inter-Sampdoria. La curva si è svuotata, infatti, come omaggio alla memoria di Vittorio Boiocchi, una volta diffusasi la notizia della morte del 69enne pregiudicato, capo ultras dell’Inter. Molti tifosi sono stati ‘invitati’ a lasciare il proprio posto dai capi ultras dell’Inter, contro la propria volontà, alcuni dei quali addirittura con la forza.

Erano presenti anche diversi bambini stando alle testimonianze di molti presenti, raccontate poi attraverso i social. Il ministro Abodi ha aggiunto successivamente: “mi sono informato, quello che è successo è inaccettabile, non è tollerabile. Sono certo che saranno presi immediati provvedimenti. Non solo parole!“.