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Senato, La Russa: “ringrazio chi mi ha votato fuori dal Centro/Destra”

La Russa Foto di Dimeo / Ansa

Senato, La Russa ha portato un mazzo di rose bianche per Liliana Segre

Ignazio La Russa ha assunto la presidenza del Senato salendo sul più alto scranno di Palazzo Madama. L’esponente di Fratelli d’Italia ha portato un mazzo di rose bianche per Liliana Segre. “Non ci crederete ma non l’ho preparato minimamente un discorso ma certamente prima dei ringraziamenti, che sono abituali e sentiti, voglio ringraziare tutti quelli che mi hanno votato, quelli che non mi hanno votano e quelli che si sono astenuti e se mi consentite quelli che mi hanno votato pur non facendo parte della maggioranza di centrodestra”, evidenza La Russa.

La Russa: “nascita Regno Italia festa nazionale come il 25 aprile”

“Ho voluto omaggiare, non proforma ma dal cuore, portare fiori alla senatrice a vita Segre che ha parlato di tre date alle quali non voglio fuggire: il 25 aprile, il  primo maggio e il 2 giugno. Io vorrei aggiungere la data di nascita del Regno d’Italia che prima o poi dovrà assurgere a festa nazionale. Queste date tutte insieme vanno celebrate da tutti perchè solo un’Italia coesa e unita è la migliore precondizione per affrontare ogni emergenza e criticità”. Lo ha detto il presidente del Senato Ignazio La Russa.

La Russa: “cercherò con forza di essere presidente di tutti”

“Il mio è un compito di servizio, non devo cercare oggi agli applausi, non devo dire parole roboanti o captare la vostra benevolenza. Lo dovrò fare ogni giorno, le scelte che dovrò fare a volte piaceranno a volte non piaceranno. Non c’è bisogno di parole che suscitano un applauso, ma solo di una sincera promessa: cercherò con tutte le mie forze di essere il presidente di tutti”. Così Ignazio La Russa nel suo primo discorso da presidente del Senato suggellato da un lungo applauso.

La Russa: “Realizzare e non temere riforme, anche Costituzione”

“Anche in questa legislatura ci si aspetta e si parlerà di riforme. Non dobbiamo favoleggiare il ‘tutto e subito’, ma soprattutto non bisogna temerle. Bisogna provare a realizzarle insieme. E al Senato può spettare il via alla necessità di aggiornare – non la prima parte che è intangibile – ma quella parte della Costituzione che dia più capacità di dare risposte ai cittadini e di appartenere alla volontà del popolo“. Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa.