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Senato: Calandrini il primo ad accreditarsi, Berlusconi e Renzi attesi nei prossimi giorni

senato Foto Ansa

Nicola Calandrini è il primo senatore ad accreditarsi a Palazzo Madama

Primo “giorno di scuola” per i senatori. Nicola Calandrini è il primo senatore ad accreditarsi a Palazzo Madama: alle 9 già aveva sbrigato tutte le formalità (foto, documenti, varie firme sui moduli) e ritirato il kit: regolamento del Senato, Costituzione, Trattati internazionali. “Io il primo? Di buon auspicio per la legislatura. L’emozione c’è, come per il primo giorno di scuola”, ha spiegato Calandrini seguito da Luca Di Carlo, sempre Fratelli d’Italia. Per tutti un punto di riferimento è stato il capogruppo uscente Luca Ciriani, non a caso anche lui tra i primi ad accreditarsi. Per vedere i big di palazzo Madama bisognerà aspettare un po’: Silvio Berlusconi è atteso tra mercoledì sera e giovedì mattina, Matteo Renzi ha dato appuntamento giovedì, Carlo Calenda dovrebbe andare domani.

Non manca un ex ministro come Giulio Terzi di Sant’Agata. Gli occhi sono tutti per gli esordienti. Raffaele De Rosa (M5S) dichiara: “nella vita sono militare, capitano. Un gran bel salto”. Emozionato Guido Castelli, assessore nelle Marche di FdI: “Servire le istituzioni è un’emozione incredibile. Diventare senatore è il sogno nel cassetto di chi ha cominciato a fare politica a 20 anni”. A rappresentare gli amministratori locali c’è anche Costanzo Della Porta, sindaco del piccolo comune molisano di San Giacomo degli Schiavoni, pure lui di Fratelli d’Italia: “adesso si studia, perché di studiare non si finisce mai”. Poco prima di pranzo arriva anche un giovane, Michele Fina del Pd: “Diventare senatore a 44 anni, non l’avrei mai immaginato! Anche se per chi, come me, ha la passione politica in pratica sin da bambino le istituzioni restano l’obiettivo più alto”. Arriva anche Claudio Lotito: “sento il peso di una grande responsabilità ma sono pronto a farmene carico, forte anche della mia formazione umanistica e cattolica”.