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Il Rinascimento nello Stretto grazie alle opere di Gagini: “in antichità Reggio e Messina erano gemelle”

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
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L’obiettivo del convegno è quello di far conoscere, attraverso i restauri di Antonello Gagini sulle sculture calabresi, la cultura rinascimentale tra Calabria e Sicilia

Questo pomeriggio, a Reggio Calabria, presso la Sala Perri di Palazzo Alvaro, si è tenuta la prima delle due sessioni del convegno: I Gagini di Bissone e la scultura del rinascimento tra Sicilia e Calabria, organizzato dalla Soprintendenza ABAP per la città di Reggio Calabria e Vibo Valentia, in collaborazione con la Soprintendenza dei Beni culturali di Catania, l’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte e la delegazione FAI di Reggio Calabria. L’obiettivo è quello di far conoscere, attraverso i restauri di Antonello Gagini sulle sculture calabresi, la cultura rinascimentale nello Stretto.

“E’ un’idea che abbiamo ripreso da qualche anno – rivela a StrettoWeb il soprintendente Fabrizio Sudano – un legame che si fa sempre più stretto e unito. Non possiamo non considerare che Reggio e Messina nell’antichità erano due città gemelle e non dobbiamo dimenticarlo, facendo sì che le due realtà si avvicinino. Tutte e due le Regioni abbiamo da imparare a vicenda”. Ai nostri microfoni anche l’intervento di Dina Porpiglia, Capodelegazione FAI, che “patrocina il Convegno organizzato dalle Sovrintendenze di Reggio Calabria e Catania. E’ un evento importante perché segna un percorso di condivisione – afferma – collegato dalle opere di Rinascimento di Calabria e Sicilia. In Calabria l’epoca rinascimentale ha avuto periodi d’oro”. A corredo dell’articolo tutte le immagini e in fondo all’articolo le due video-interviste complete.

A fare gli onori di casa poi il Sindaco facente funzioni della Città Metropolitana Carmelo Versace che, nel suo intervento, ha dichiarato quanto sia “importante questa nuova narrazione dell’Aspromonte in senso culturale che proietta il nostro territorio metropolitano e la nostre aree interne, soprattutto, alle cronache nazionali non con la qualifica di “maglia nera”, che siamo stanchi di indossare anche mediaticamente, ma per una caratterizzazione artistica di prestigio ed assoluto rilievo. Questi eventi – ha spiegato ancora Versace – sono frutto di una programmazione, realizzata nel tempo, sulla quale ha lavorato intensamente la Città Metropolitana investendo nel settore della cultura come una vera infrastruttura. Gli appuntamenti di questo livello si stanno sempre più intensificando ed è un immenso piacere registrare l’attenzione e la presenza di così tante e prestigiose personalità. Un fatto, questo, che conforta perché la politica da sola non può tutto ed il tessuto culturale svolge, in tal senso, un ruolo fondamentale ed indispensabile. Un Rinascimento che vuole ricollocare nella percezione dell’opinione pubblica il nostro Aspromonte come luogo ricco di tesori naturali ma anche artistici”.

Opere Gagini, Sudano: “far sì che Reggio e Messina si avvicinino” | VIDEO

Opere Gagini, Dina Porpiglia: “percorso di condivisione” | VIDEO