fbpx

Renzi: “Pd destinato a perdere, se Meloni farà cose giuste saremo con lei”

Matteo Renzi Foto di Fabio Cimaglia / Ansa

Renzi: “tutti ormai si rendono conto che il Pd di Letta ha sbagliato tutto. Meloni deve mandare dei fiori a Letta”

Matteo Renzi, leader di Italia Viva, ospite a Controcorrente su Rete 4, parla del Pd, della vittoria di Meloni, del futuro Governo, dell’elezione diretta del Premier. “Tutti ormai si rendono conto che il Pd ha sbagliato tutto- rimarca l’ex Premier- Meloni deve mandare dei fiori a Letta. E’ grazie alle notevoli capacità strategiche di Letta e alla strategica battaglia di Letta sui collegi che ha vinto Meloni. Il Pd deve scegliere: stanno con chi vuole il lavoro cioè noi o chi vuole il reddito di cittadinanza, cioè Conte? Se scelgono Elly Schlein come nuovo segretario il Pd è condannato a perdere. Se il Pd sceglierà Schlein si ritroveranno insieme Bettini, D’Alema e Conte e dico auguri di buon lavoro a Bettini, Conte e D’Alema ma saranno destinati a perdere”.

Renzi: “se Meloni farà cose giuste saremo con lei”

“Siamo già al ‘Giorgia stai serena’? No no, non è ancora partita. Ho scherzato quando ho detto che ogni due anni faccio cadere un governo”. Lo dice Matteo Renzi a Controcorrente su Rete 4. Meloni si muove sul solco di Draghi? “La giudicheremo dai fatti. Però ricordo che non ha votato a favore del Pnrr e essere patrioti e pensare agli interessi dell’Italia vuol dire prendere quei soldi. Ma se Meloni farà cose giuste saremo con Meloni, se sbaglia saremo contro. Se sono bravi andranno avanti, altrimenti falliranno“, ha concluso il leader di Italia Viva.

Renzi: “d’accordo all’elezione diretta del Premier”

“Io sono favorevole ell’elezione diretta del presidente del Consiglio non del presidente della Repubblica, che in Italia è un arbitro ed è bene che abbia regole diverse. Ma secondo me con 1.322 euro che le famiglie devono pagare sulle bollette è un tema che passerà in secondo piano”. Lo ha detto Matteo Renzi a Controcorrente su Rete 4.

Renzi: “no Tremonti ministro”

“Quelli che dicono ‘arrivano i fascisti’ ma dai, siamo seri, non ci sono fascisti alle porte. Certo, vorrei capire chi mettono all’Economia spero non mettano Tremonti ma uno capace di far di conto. Detto questo, giudicheremo Meloni sulla base delle cose vere“. E’ quanto ha detto Matteo Renzi a Carta Bianca su Rete 4.

Renzi: “Meloni si accorgerà che l’Unione Europea non è Instagram”

“Credo che la Meloni si accorgerà presto che il Consiglio europeo non e’ Instagram, che Bruxelles non è Atreju e che quindi dovràfare le cose in modo molto diverso da come le ha fatte in campagna elettorale. Che decida di farlo con i tecnici o con i politici e’ un problema loro. Vedremo che governo verrà fuori“. E’ quanto afferma Matteo Renzi, leader di Italia Viva, a margine della serata di ringraziamento agli elettori toscani. “Meloni– ha proseguito Renzi- ha una maggioranza paradossalmente meno forte delle attese dal punto di vista numerico, cioe’ i sondaggi la proiettavano intorno al 50%, il risultato e’ invece intorno al 45%, e pero’ e’ una maggioranza parlamentare netta. Lega e Forza Italia, che hanno ottenuto piu’ o meno la nostra percentuale, insieme a Fratelli d’Italia hanno una maggioranza netta quindi se la vedranno fra di loro. Il totoministri e’ un problema loro. Io penso che ci siano altri problemi per il nostro Paese. Sono molto preoccupato per la situazione internazionale, la vicenda del nucleare e dell’arma atomica e’ tutt’altro che secondaria, anche se non ne parla nessuno. Siamo nella stessa situazione in cui era il mondo 60 anni fa con la crisi dei missili a Cuba, ci sono tensioni internazionali crescenti, ed a fronte di questo sembra che a nessuno interessi. Io da italiano spero che sia il governo migliore del mondo, conoscendoli non credo che sara’ cosi’. Noi faremo opposizione molto seria, molto civile, molto rigorosa, e si vedranno due opposizioni. Una populista, alla Giuseppe Conte, e l’opposizione nostra, rigorosa e riformista. Quelli che stanno nel mezzo di queste due opposizioni – ha concluso Renzi – decideranno se stare con noi o con Conte, ma e’ un problema loro”.