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Reggio Calabria, inaugurata oggi la mostra “Pagine” di Donatella Pinocci

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L’installazione è dedicata alla storia d’amore vissuta dalla nobildonna Vittoria Colonna Caetani e dall’artista Umberto Boccioni sul Lago Maggiore

“In occasione del 140° anno dalla nascita a Reggio Calabria di Umberto Boccioni, protagonista del Movimento futurista, le cui opere sono nei maggiori Musei del mondo, si inaugura presso la Pinacoteca civica l’istallazione artistica Pagine di Donatella Pinocci artista e curatrice indipendente”. È quanto si legge in un comunicato a firma di Marisa Cagliostro.

La Pinocci inizia il proprio percorso professionale come architetto, per occuparsi successivamente di design e arte. – si legge ancora nel comunicato – Dal 2008 al 2018 conduce un’intensa attività di ricerca artistica in forma di eteronimia che le ha permesso di lavorare in anonimato. Ha partecipato a diverse mostre, tra cui: Galleria Nazionale di Cosenza, Museo Carlo Bilotti di Roma; Museo Macro, Roma; Pastificio Cerere – Fondazione Ermanno Casoli, Roma; Museo Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona, Rende; Lavatoio Contumaciale – Fondazione Menna, Roma; Palazzo della Cancelleria – Museo delle Macchine di Leonardo da Vinci, Roma; Palazzo delle Esposizioni, Roma;  Genova Art Expo; Palazzo Rospigliosi, Zagarolo; Museo MAAM, Roma; Complesso Monumentale di San Giovanni, Catanzaro.

E’ Presidente di ARION Associazione artistica e culturale, che opera con 3 marchi: 100% PERIFERIA, 100%CONTEMPORANEO e 100%CUORE. Nell’ambito del progetto 100%PERIFERIA ha curato diverse mostre tra cui  Macro Roma, Museo Carlo Bilotti, Aranciera di Villa Borghese di Roma, Palazzo delle Esposizioni di Roma, Scuderie Aldobrandini di Frascati, Farm Cultural Park di Favara, “Extra-ordinary day” Museo MAAM di Roma in collaborazione con la Fondazione Pistoletto. Nel 2020 è co-fondatrice del Collettivo artistico 100%Contemporaneo e curatrice del progetto WOW! –  We On the Wave. Ha pubblicato il catalogo edito da Gangemi “Quadratonomade, opere d’arte in scatola per un museo itinerante”, la collezione di opere  è attualmente in esposizione permanente presso il Museo Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona a Rende. Scrive testi critici per artisti e pubblica articoli sull’arte contemporanea collaborando con la rivista LEBIENNALI“.

L’installazione è dedicata alla storia d’amore vissuta dalla nobildonna Vittoria Colonna Caetani e dall’artista Umberto Boccioni sul Lago Maggiore, prima del noto incidente in cui l’artista perse la vita. – spiega Marisa Cagliostro – Immagini fotografiche e parole si sovrappongono in trasparenza su fogli di carta da lucido, permettendo un dialogo  surreale tra i due amanti attraverso l’arte. L’installazione permette alle Parole d’amore rimaste in sospensione, perché mai recapitate, di trovare uno spazio d’incontro simbolico. tre pannelli costituiti da due fogli di carta da lucido (formato A0+  stampati a getto d’inchiostro) permettono la sovrapposizione di testi ed immagini fotografiche di: Umberto Boccioni, Vittoria Colonna, la sovrapposizione fotografica dei due amanti. Boccioni muore per una caduta da cavallo e nel suo portafogli viene ritrovata una lettera di Vittoria Colonna.

Vittoria Colonna apprende da un quotidiano la notizia dell’incidente tre giorni dopo l’evento. La corrispondenza tra i due si interrompe bruscamente lasciando in sospeso parole in viaggio. Quattro cornici d’acciaio (cm.4x4x4) contengono frammenti di lettere non leggibili scritte a mano. l’installazione  è un inno all’ Amore, un Amore in Libertà degno delle Parole in Libertà del Futurismo“.