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A Reggio Calabria dal 5 al 7 ottobre il 32° Convegno AIMAS: esperti provenienti da tutta Italia

Previsto al Teatro Cilea un ricco programma con nuove informazioni medico-scientifiche che mettono in relazione le numerose discipline della medicina tradizionale e il mondo delle professioni sanitarie legate all’aeronautica e allo spazio

Dal 5 al 7 ottobre Reggio Calabria sarà al centro del dibattito medico del XXXII Convegno nazionale dell’AIMAS, l’Associazione italiana di medicina aeronautica e spaziale, che celebra il suo settantesimo anno di attività. L’evento si terrà al teatro Francesco Cilea, con inizio previsto alle 16:00. Come appreso dalla nota si tratta di un appuntamento, in cui prenderanno la parola docenti universitari, ufficiali medici, piloti, esperti e ricercatori provenienti da tutta Italia, per un programma ricco di spunti e nuove informazioni medico-scientifiche che mettono in relazione le numerose discipline della medicina tradizionale e il mondo delle professioni sanitarie legate all’aeronautica e allo spazio.

Spazio quindi ai risultati “provenienti da studi recenti e congiunti, condotti da un gruppo di ricercatori italiani, guidati dall’Università di Sapienza ma di cui fanno parte anche specialisti dell’Irccs San Raffaele di Roma, dell’Università dell’Aquila, del Rmas dell’Aeronautica militare, dell’Irccs Fondazione Santa Lucia, dell’Università di Catanzaro e di quella di Bologna, che saranno centrali per le numerose sessioni che si avvicenderanno nelle tre giornate reggine e che si svolgeranno al Teatro Comunale Francesco Cilea”.

Ricerca che, insieme allo studio delle modalità di orientamento dei piloti militari potrebbe aiutare a comprendere ed a contrastare malattie come l’Alzheimer: “si parlerà infatti, nello specifico, anche di orientamento spaziale e dei suoi estremi e cioè da un lato individui con disorientamento topografico evolutivo (Dte) e dall’altro di piloti militari che con le loro straordinarie abilità visuo-spaziali rappresentano l’estremo opposto nonché il campione ideale per studiare la navigazione ambientale: processi che includono meccanismi come la memoria, le immagini mentali e l’attenzione alle caratteristiche dei luoghi”.

aimas reggio calabria