fbpx

Reggio Calabria, il Circolo “Antonio e Ciccio Franco”: “apprezzamento per Marziale”

Marziale Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

Reggio Calabria, il Circolo “Antonio e Ciccio Franco” saluta con entusiasmo la nomina di Marziale a garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza

Di questa mattina la nomina di Antonio Marziale a Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Calabria. Il Circolo di Fratelli d’Italia “Antonio e Ciccio Franco” esprime “grande soddisfazione. Questo incarico è la conferma dell’unanime riconoscimento per il lavoro fin qui svolto in tema di diritti per i minori e per il  poliedrico impegno professionale e politico. L’apprezzamento del Presidente Mancuso e di tutto il Consiglio Regionale, manifestato con questa nomina, rappresenta l’ambizione di una regione intera di volersi avvalere delle competenze, delle qualità e delle sensibilità, di professionisti veri e preparati come Antonio Marziale, che ha avuto modo ed occasione per dimostrare le sue doti e le sue capacità, non solo in Calabria nel ruolo di Garante svolto qualche anno addietro, ma ad ogni latitudine della nostra Nazione come Presidente Nazionale dell’Osservatorio sui diritti dei minori e come tecnico esperto in diverse commissioni parlamentari. Al Capogruppo regionale di Fratelli d’Italia dott. Giuseppe Neri e ai commissari regionali e provinciali del partito, On. Wanda Ferro e On. Denis Nesci (a cui facciamo  l’augurio di buon lavoro nella qualità di neo parlamentare europeo), va il nostro ringraziamento per aver sostenuto questa candidatura di alto profilo umano e professionale”.

“Al neo Garante regionale, un affettuoso in bocca al lupo da parte del Presidente, dei dirigenti e degli iscritti del Circolo “Antonio e Ciccio Franco”, consci dell’enorme quantità di lavoro che da domani dovrà affrontare e con la certezza che troverà nella nostra comunità umana e politica sempre un pieno appoggio alle sue battaglie e alle sue attività in difesa dei diritti, delle prerogative e delle aspirazioni dei nostri ragazzi e, di riflesso, di tutta la popolazione calabrese“, conclude la nota.