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Reggina, Inzaghi tra indisponibili e dubbi di formazione: le sue parole in conferenza stampa

http://www.strettoweb.com/wp-content/uploads/2022/10/Reggina-Cosenza-Inzaghi.jpeg Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

Le parole del tecnico amaranto Pippo Inzaghi, direttamente dalla sala stampa del Sant’Agata, alla vigilia del match tra Reggina e Perugia

Gagliolo sta bene, Santander non ci sarà ancora, speriamo di recuperarlo per Cagliari. Dispiace, stava spingendo bene ma ha avuto un risentimento. Lo aspettiamo. Perugia? Partita complicata, come tutte. Non guarderei la classifica. Ha mantenuto pressoché la squadra dello scorso anno, che è andata ai playoff, prendendo tre giocatori della Cremonese promossa. Dobbiamo fare grande attenzione, ha qualità”. Esordisce così, in conferenza stampa, il tecnico amaranto Filippo Inzaghi. L’ex bomber ha parlato alla vigilia di Reggina-Perugia, di scena domani pomeriggio (ore 14) al Granillo.

Novità? Potrebbero essercene, ma la squadra sta facendo bene. Abbiamo perso a Parma per gol da polli, ma quei gol lì tra un anno la squadra non li prenderà più. Ora siamo tutti nuovi, però la squadra ha fatto una gran partita. I miei dubbi li ho ma me li porterò domani. Obi dal primo minuto? No, con lui ci vuole pazienza, non voglio correre rischi inutili, si allena da una settimana con intensità, ha 10-15 minuti e se serve entrerà sennò lo prenderemo in considerazione dalla prossima. C’è imbarazzo lì in mezzo, non ha senso correre rischi”.

Errori sul gol di Parma? La palla va spazzata e Canotto deve scappare. Ho tenuto anche in campo gente ammonita, ma lì non c’era da prendere ammonizione”, risponde all’ipotesi che la squadra potesse essere condizionata dal prendere un giallo. “Mi sorprenderei se questi gol la squadra li prendesse il prossimo anno. Sono contento di come la squadra interpreta la partita. Se le sconfitte sono come a Parma e Modena, questo ci deve dare carica. E’ stata dura digerire la sconfitta con un tiro in porta ma ho visto la squadra bene. La squadra ha grande umiltà e lavora bene. Se vai a Parma a comandare, perché abbiamo avuto occasioni importanti nel primo tempo, devi essere contento di come l’hai interpretata, ed essere molto arrabbiato”.

Tornando alla gara di domani: “So cosa ci aspetterà domani, una gara complicata, dove servirà pazienza ed essere bravi nelle loro ripartenze. Giocheranno Di Carmine e Strizzolo o Melchiorri, ho grande rispetto per loro e per un allenatore che ha vinto campionati. Noi però giochiamo in casa, dobbiamo goderci questa classifica inaspettata ma meritata”.

“Tutte le squadre iniziano a chiudersi contro di noi? Se le avversarie si mettono dietro ad aspettarci significa che abbiamo già messo negli altri il timore di affrontarci – afferma Inzaghi – Abbiamo accorgimenti e alternative, al di là degli altri, che mi preoccupano poco, io penso alla mia squadra. Mi hanno fatto piacere le parole di Leone, quando dice che la Reggina è una delle squadre che gli è piaciuta di più. Non dobbiamo attaccarci ai singoli ma alle giocate di squadra e per ora la squadra mi piace, mi è piaciuta. A Parma dovevamo servire meglio Menez, è stata una gara in generale con qualcuno al di sotto delle proprie possibilità”.

“Se andare in svantaggio e non recuperare mi preoccupa? No. Non sono preoccupato da questo. A Terni e Modena abbiamo creato tanto, a Parma invece è stato preso il secondo gol che ci ha tagliato le gambe”, ha concluso il mister.