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Perché il risparmio energetico non può fare a meno di considerare il “lungo periodo”?

euro fuoco

Quando si parla di risparmio energetico la prima cosa che viene in mente, nella maggior parte dei casi, è il concetto di “taglio” dell’utilizzo. In realtà risparmiare, come vedremo, non significa necessariamente stare al freddo in casa e smettere di accendere luci ed elettrodomestici. Ci sono tanti altri modi per ricevere bollette meno salate e, tra questi, si potrebbe cominciare andando a scoprire le tariffe energia elettrica più convenienti per trovare quella giusta per le proprie esigenze.

Come andrebbe inteso realmente il risparmio?

Il risparmio energetico, come saprai, è un risvolto importante per l’economia domestica e per l’ambiente. Di conseguenza un utilizzo più attento delle risorse di cui disponiamo si traduce in un duplice beneficio, sia per noi che per la collettività. Tuttavia ci sono anche altri aspetti da considerare e, tra questi, vi è senza dubbio la consapevolezza delle decisioni che prendiamo ogni giorno.

Ci riferiamo alla capacità di ragionare, in tutta calma, sul consumo dell’impianto energetico in toto e non solamente rispetto a uno specifico elettrodomestico. Questo significa che, un’abitazione poco efficiente, pur consumando meno, sarà sempre più costosa di altre aggiornate e dotate di impianti più recenti. Spegnere il gas, in altre parole, non coincide in un risparmio reale e di lungo periodo, ma in un sacrificio che, conti alla mano, avrà un’incidenza poco soddisfacente e lontana da quella sperata.

La differenza tra spendere meno e spendere meglio

C’è una bella differenza tra spendere meno e spendere meglio. In pratica l’obiettivo del consumatore deve essere quello di prendere decisioni che possono comportare benefici sul lungo periodo. Lo stesso discorso si applica per qualsiasi scelta d’acquisto, dal cibo al capo d’abbigliamento perché, a causa del carovita, tendiamo più o meno tutti a soffermarci solo sul prezzo più basso senza tener conto della qualità.

Quindi questo significa che un elettrodomestico economico può certamente costare molto poco, ma, nel giro di breve tempo, potrebbe rompersi, facendoci spendere ulteriore denaro. Allo stesso modo avere infissi e serramenti vecchi e malandati ci farà spendere più del dovuto per riscaldare e illuminare la nostra casa, anche se saremo attenti all’utilizzo di qualsiasi interruttore.

Incentivi per la riqualificazione energetica

Per riqualificare le nostre abitazioni occorre mettere a budget una serie di investimenti, alcuni più semplici e immediati, come cambiare gestore, e altri un po’ più impegnativi. A tale proposito esistono una serie di incentivi molto interessanti, che spaziano dai contributi alle famiglie alle esenzioni IVA, di cui è possibile beneficiare in base alle proprie esigenze, tra cui numerose agevolazioni statali per contenere i costi di luce e gas.

Questi sono arrivati a seguito dei cambiamenti globali sui mercati e sull’economia internazionale che, come sappiamo, sono stati soggetti a numerose oscillazioni. In conclusione il vero segreto del risparmio consiste nella “qualità” delle nostre decisioni, ovvero nel saper investire su cambiamenti che possono portare benefici sia nell’immediato che nel lungo periodo.