fbpx

Reggina, Inzaghi arrabbiato: “mezzo tiro in porta e perdiamo 2-0, risultato inspiegabile”

Reggina-Palermo inzaghi Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

Le parole del tecnico amaranto Pippo Inzaghi nella conferenza stampa post Parma-Reggina

“Sono arrabbiato, meritavamo di vincere, come a Modena. Colombi non ha fatto una parata ma per mezzo tiro in porta perdiamo 2-0. Questa prestazione ci lascia ben sperare ma è chiaro che queste partite vanno vinte. Pensavo di soffrire di più, poi se guardo il risultato è inspiegabile. Dobbiamo recriminare ma essere anche contenti. Il primo tempo dobbiamo chiuderlo in vantaggio e poi non possiamo prendere gol su angolo. Potevamo solo farci gol da soli. Questa sconfitta, se presa nel modo giusto, ci farà crescere”. Così Pippo Inzaghi al termine di Parma-Reggina in conferenza stampa.

Santander ha avuto un problema muscolare, sennò ci sarebbe chiaramente servito nell’assalto finale. Fabbian ha colpito dall’area piccola forse 7-8 volte, c’è anche un episodio dubbio su di lui. Le occasioni le abbiamo avute ma dobbiamo fare gol. Ci sta pure prendere gol immeritatamente. Siamo tutti nuovi, comunque, e io devo guardare la prestazione, che ci porta ad avere il 60% del possesso palla. Non esiste però, ovviamente, perdere 2-0 una partita così. E’ già successo a Modena di fare così, ma dovremo crescere”.

“Il Parma ha fatto la sua partita, gli mancava qualcuno ma se hai Tutino e Ansaldi in panchina hai una squadra di Serie A. Abbiamo comandato il gioco, ma ai miei ho detto di non farci gol da soli. Rifarei tutte le scelte che ho fatto. Il gol dell’1-0 non possiamo prenderlo, non possiamo perdere due contrasti. E’ successo e mi auguro non ricapiti più. Se non succede magari facciamo 0-0 e ci portiamo a casa il punto. Anche il secondo gol non è da noi, di solito siamo molto attenti. Dobbiamo essere più scaltri, migliorare queste trasferte. La classifica? Non so neanche dove siamo, non lo sapevo neanche prima. Due mesi fa stavamo scomparendo, andiamo avanti con serenità. La penso sempre allo stesso modo, dopo una sconfitta così come dopo una vittoria”.