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Messina, “Ornella” di Gaia Amico vince il progetto di “Il tuo nome è donna”

Il tuo nome è Donna

“Ornella”, di Gaia Amico, vince il bando teatrale per giovani artisti proposto dalla residenza artistica “Il tuo nome è donna”

Sono stati 60 i progetti che hanno partecipato al bando teatrale per giovani artisti proposto dalla residenza artistica “Il tuo nome è donna”, un’iniziativa ideata e diretta dall’attore e regista Angelo Campolo, aperta a compagnie, gruppi ed artisti under 35. La manifestazione, sostenuta dal Fondo Artisti INPS e dall’Assessorato regionale Turismo Sport e Spettacolo, rientra nelle progettualità “Periferie” di DAF Project con il contributo del Comune di Messina. Un percorso incentrato sul Teatro come strumento di formazione, analisi e racconto dell’attività svolte in ambito sociale.

E’ stato un lavoro impegnativo per la giuria, composta da persone che operano in diversi campi della cultura, che ha vagliato con interesse le varie proposte giunte da tutta Italia. Tra tutti è stato selezionato il progetto “Ornella” di Gaia Amico e Davide Tortorelli. “Si tratta di un progetto autobiografico che parla della mia famiglia e dell’Italia nei suoi anni di piombo – spiega Gaia Amico, la giovanissima interprete ed autrice – raccontando una storia di rivoluzione e accettazione delle conseguenze, senza morale e moralismi, vista dagli occhi di una ragazza di ieri che potrebbe essere una ragazza di oggi o di domani“. Al gruppo selezionato verrà offerto un periodo di ricerca e studio, dal 10 al 16 ottobre prossimi a Messina, che avrà a disposizione, per le prove, il Teatro “Annibale Maria di Francia”. Alla Compagnia sarà offerto anche un premio di produzione, oltre alla possibilità di una messa in scena aperta al pubblico, a conclusione della residenza, presso il teatro “3 Mestieri” di Messina.

La giuria ha inoltre valutato di effettuare tre menzioni speciali ai seguenti progetti: “Itria” di Aurora Miriam Scala, compagnia teatrale BDP YOUNG, “Cu ti lu dissi”, del collettivo FAAMELYKHA con Martina Cumbo e Chiara Ceres Gilioli, “Variabili” di e con Altea Bonatesta e Martina Capaccioli, dirette da Marco De Rossi per AUGE TEATRO.
Siamo rimasti sorpresi e positivamente colpiti dal numero e dalla qualità dei progetti ricevuti, segno di un panorama artistico ricco di talenti e di sensibilità orientate al racconto del nostro presente”, commenta Angelo Campolo.

Il nostro grazie va alla giuria, composta da prestigiose e variegate personalità del mondo della cultura e del sociale della nostra Città”, chiosa il direttore di DAF Project, Giuseppe Ministeri. I componenti della giuria sono: la prof.ssa Giovanna Spatari, Pro Rettore Università degli Studi di Messina, la dott.ssa Valeria Leone, delegata per conto della Sovrintendente della Fondazione Taormina Arte Sicilia, l’ arch. Ester Bonafede, la prof.ssa Katia Trifirò, docente DAMS Messina Cospecs – UNIME, la dott.ssa Marina Bottari, giornalista RTP Messina, la dott.ssa Mariella Crisafulli, Ufficio della Consigliera di Pari Opportunità Città Metropolitana di Messina, Maria Andaloro per Posto Occupato, Laura Giacobbe, regista e autrice, Stefano Cutrupi, attore, direttore artistico Teatro dei 3 Mestieri insieme ad Angelo Campolo e Giuseppe Ministeri, direttori di Daf_project.