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Melito di Porto Salvo, revoca finanziamento INAIL di 40 milioni all’Ospedale Tiberio Evoli

Revocato il finanziamento INAIL di 40.198.952,00 euro per il PO Tiberio Evoli di Melito di Porto Salvo

Nei giorni scorsi abbiamo registrato un certo entusiasmo di una parte politica per l’arrivo di importanti fondi per la sanità dell’area metropolitana di Reggio Calabria. Da un esame del Decreto del Presidente del Consiglio del 14 settembre 2022, pubblicato sulla G.U. n. 237 del 10 ottobre 2022, e come peraltro rappresentato da “Comunità competente”, si arriva purtroppo alla conclusione che, rispetto a quanto già stanziato dall’INAIL, si registra invece un saldo negativo per gli ospedali della Città Metropolitana di Reggio Calabria pari a 14 milioni di euro“. Spiega in un comunicato stampa Anna Maria Reggio, Componente Direttivo Circolo PD di Melito di Porto Salvo.

Con specifico riferimento all’Area Grecanica, si deve registrare l’ennesimo scippo nei confronti dell’Ospedale di Melito di Porto Salvo. In particolare, nel corpo del citato Decreto del Presidente del Consiglio, si legge che il finanziamento dell’INAIL, pari a euro 40.198.952,00, destinato al P.O. Tiberio Evoli di Melito di Porto Salvo, è stato revocato a seguito della richiesta effettuata dalla Regione Calabria con la nota n. 33114 del 18 luglio 2022. – afferma ancora Anna Maria ReggioÈ il paradosso della politica regionale del centrodestra. Appena qualche mese fa, il Presidente della Regione Calabria Occhiuto e l’on Cannizzaro, destinatario nel nostro territorio di un notevole consenso elettorale nelle ultime elezioni politiche, assumevano impegni per l’Ospedale di Melito di Porto Salvo nel corso di una passerella pre-elettorale. A distanza di pochi giorni, però, la Regione Calabria, della quale è il massimo esponente lo stesso Occhiuto. ha adottato un provvedimento con il quale è stato chiesto l’annullamento di un sostanzioso finanziamento da parte dell’INAIL, fondamentale per la ripresa dello stesso Ospedale“.

Questo modo di operare non può essere più tollerato e richiede spiegazioni urgenti sulle motivazioni di tale scelta. Il nostro territorio dovrà rialzare la testa ed essere chiamato ad azioni adeguate perché si ponga fine alla continua spoliazione di servizi essenziali per la popolazione residente nell’Area. – si legge in conclusione del comunicato – I circoli del Partito Democratico dell’Area Grecanica si attiveranno, pertanto, nei prossimi giorni per organizzare unitamente ai cittadini e alle altre rappresentanze del territorio disponibili le azioni necessarie perché finalmente ci si occupi in maniera seria di tutti i problemi dell’Area ed, in particolare, del diritto alla salute“.