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Medicina solidale ad Arghillà, Romeo: “poli di prossimità presidi irrinunciabili per la tutela della salute”

Amministrazione a confronto con il dottor Campolo che opera, insieme ad altri medici, tecnici e operatori, all’interno della struttura sanitaria della periferia nord che eroga servizi e assistenza gratuita ai cittadini

La quinta commissione consiliare Salute e Sanità presieduta dal consigliere comunale delegato, Carmelo Romeo, ha ricevuto il dottor Fortunato Campolo, psicologo volontario del polo sanitario di prossimità Ace di Arghillà. Al centro dell’incontro, calendarizzato dall’organismo di Palazzo San Giorgio su iniziativa del consigliere comunale Guido Rulli, è stato posto il quadro delle attività che l’importante presidio sanitario svolge a favore del territorio e in particolare delle fasce più fragili della popolazione.

Un momento di confronto e approfondimento giudicato dal presidente Romeo, “estremamente utile e proficuo perché ci ha consentito di compiere un ampio aggiornamento sui punti di forza e sulle criticità che questo fondamentale servizio affronta quotidianamente. E’ stato un dibattito partecipato e a cui hanno fattivamente contribuito tutti i componenti della commissione che ringrazio per l’impegno e la costante attenzione verso queste tematiche così delicate sotto il profilo sociale. Dalle parole del dottor Campolo è emersa, inoltre, l’ulteriore conferma dell’eccellente lavoro che medici e personale tecnico sanitario mettono al servizio della comunità cittadina. Un’opera generosa di prossimità su base volontaria che garantisce un sicuro e affidabile punto di riferimento in materia di tutela della salute, offrendo servizi e prestazioni gratuite alla propria utenza. Medici, operatori e professionisti ai quali continuiamo a rinnovare la nostra più profonda e autentica gratitudine”.

Insieme all’altro polo sanitario di prossimità collocato a Pellaro, quello di Arghillà costituisce il cuore pulsante della medicina solidale cittadina “di cui siamo particolarmente orgogliosi – prosegue Romeo – perché si tratta di un servizio importantissimo sui fronti della diagnosi precoce e della prevenzione, ovvero i temi centrali oggi quando si parla di garanzia del diritto alla salute“. Anche su questi argomenti si è concentrato il dibattito in seno alla quinta commissione, ha sottolineato il presidente Romeo, “poiché come illustrato dettagliatamente dal dottor Campolo, occorre rafforzare il livello di consapevolezza tra i cittadini circa la centralità dei percorsi di prevenzione dai rischi sanitari. Pensiamo, solo per fare un esempio, alle tante problematiche cliniche connesse ai cattivi stili alimentari da cui derivano tante gravi patologie e disfunzioni, specie tra i più giovani. In questa direzione i Poli sanitari di prossimità possono svolgere un ruolo strategico e dunque, come opportunamente ribadito dal dottor Campolo, è utile rivolgersi a tali strutture con fiducia per capire meglio come affrontare tali problematiche ed eventualmente quali siano i percorsi terapeutici da intraprendere attraverso il supporto dei nutrizionisti e degli altri specialisti che operano all’interno dei Poli”.

Il filo diretto con i presidi sanitari solidali va avanti, ha infine rimarcato Romeo, “nel quadro di un’attività di supporto e affiancamento che l’amministrazione non intende far venir meno nei confronti di questi preziosi luoghi di salute. In questa direzione abbiamo già fissato altre scadenze e altri appuntamenti con i responsabili del Polo di Arghillà nella cui sede ci ritroveremo a breve per un ulteriore confronto operativo. E la stessa quinta commissione tornerà nuovamente a riunirsi con altre figure operanti all’interno del Polo e con la partecipazione anche dell’assessore al Welfare, Demetrio Delfino che naturalmente è parte integrante di questo settore”.