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Messina, Gioveni: “abbonamento sosta ZTL per i lavoratori del centro: se non ora, quando?”

Libero Gioveni

Libero Gioveni, capogruppo di Fratelli d’Italia, chiede l’attivazione di un abbonamento che consenta la sosta, ai lavoratori del centro di Messina, nelle attuali ZTL

Quando si attiverà definitivamente un abbonamento per la sosta nelle attuali ZTL rivolto ai commercianti e ai lavoratori del centro per tendere loro una mano in questo periodo di crisi?”. Il consigliere comunale Libero Gioveni, capogruppo di Fratelli d’Italia, facendo seguito anche a delle proprie precedenti interrogazioni, rilancia questa proposta, quanto meno per il periodo che precederà l’istituzione delle nuove e vere ZTL, a beneficio di tutti i commercianti e lavoratori del centro città che si ritrovano costretti a pagare non meno di 5 euro al giorno (quindi fino a 130 euro al mese!) per poter sostare.

Un vero e proprio salasso, questo, per tutti i lavoratori del centro città di qualsiasi settore (pubblico e privato) – evidenzia Gioveniche sarebbe opportuno attutire subito soprattutto in un periodo di forte crisi economica per i lavoratori di tutti i settori (scuole, commercio, aziende, uffici, studi professionali, enti pubblici ecc.). Non riesco proprio a comprendere, o meglio, a giustificare, le motivazioni espresse dai soggetti preposti che impediscono quella che io ritengo una proposta di buon senso – afferma il consigliere – perché da un lato il Presidente di ATM S.p.A. Giuseppe Campagna, da me interpellato in passato, aveva ribadito che l’azienda non possa autonomamente, vista l’esistenza di un piano tariffario, prevedere queste forme di abbonamento, ma avrebbe bisogno di un atto di indirizzo mirato da parte della Giunta o del Dipartimento servizi territoriali ed urbanistici per giustificare un provvedimento che miri ad una scontistica; dall’altro invece – prosegue l’esponente di FdI – l’ex assessore (oggi deputato) Francesco Gallo aveva dichiarato che l’istituzione dell’abbonamento avrebbe contrastato con il principio cardine per il quale è nata la ZTL, ossia la cosiddetta “sosta breve”“.

Ora, posto che l’istituzione degli abbonamenti produrrebbe peraltro un immediato e cospicuo vantaggio economico per le casse dell’azienda – conclude Gioveniribadisco ancora una volta che entrambe le giustificazioni non reggono, specie in questo delicato momento in cui le famiglie e le aziende devono fare i conti anche col caro bollette; per cui, chiedo espressamente di attivare, almeno fino all’istituzione delle future ZTL previste nel nuovo PGTU, un abbonamento per la sosta di taglio mensile e semestrale per tutti i commercianti e i loro dipendenti e in genere per tutti i lavoratori di aziende pubbliche e private che dimostrino di esercitare la loro attività lavorativa all’interno dei lotti di questa pseudo ZTL“.