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Farmacie in Calabria preoccupate: scorte di medicina in esaurimento, è allarme

farmacia ospedaliera

E’ evidente come l’eccessiva richiesta di determinati medicinali in questi anni di Covid, unita alla mancanza di materie prime per le tensioni geopolitiche, abbiano prodotto questo risultato

Come se non bastassero le cattive notizie di questi anni sul fronte sanitario, a cui si sono aggiunte di recente quelle in ambito internazionale e geo-politico – che di riflesso si ripercuotono sul resto – da segnalare c’è la sempre meno disponibilità di medicinali sul mercato. Secondo l’Aifa (Agenzia nazionale del farmaco) mancano circa 3 mila medicinali, le scorte sono in esaurimento. Terminata l’insolita ondata di caldo, e con l’arrivo del freddo, vi sarà una richiesta maggiore a quella che non c’è stata ovviamente nel periodo estivo. Preoccupazione, e anche tanta, in Calabria, con Vincenzo Defilippo, presidente di Federfarma Calabria e Catanzaro, che non nasconde l’allarme dalle farmacie: “di fronte a questa situazione – ha detto a Gazzetta del Sud – molti stanno ricorrendo alle preparazioni galeniche ovvero ai medicinali composti direttamente dai farmacisti nei laboratori”.

E’ evidente come l’eccessiva richiesta di determinati medicinali in questi anni di Covid, unita alla mancanza di materie prime per le tensioni geopolitiche, abbiano prodotto questo risultato. E tra le categorie di medicinali a rischio ci sono proprio paracetamolo, antidepressivi, antibiotici, tra Tachipirina e ibuprofene.