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Circolo Culturale “L’Agorà”, il resoconto sulla rivolta di Reggio Calabria del 1970 con il dott. Polimeni | VIDEO

Rivolta RC PCI

Il Circolo Culturale “L’Agorà” ha organizzato un nuovo incontro da remoto inerente alla rivolta di Reggio Calabria del 1970 con il dott. Girolamo Polimeni

Si è svolto venerdì 28 ottobre un nuovo incontro, da remoto, sulla rivolta di Reggio Calabria del 1970, organizzato dal Circolo Culturale “L’Agorà” sul tema “Conversazione con il dott. Polimeni sulla Rivolta di Reggio”. L’iniziativa fa parte di una serie di approfondimenti sui Fatti del 1970 ed il sodalizio culturale reggino non è nuovo a queste iniziative, organizzando a far data dal 2000 diversi momenti di riflessione su tale periodo storico che rappresenta la ribellione urbana più lunga che la storia della nostra repubblica ricordi, con migliaia di feriti, arresti, diverse vittime sia tra i civili che tra le forze dell’ordine.

Il 14 luglio di cinquantadue anni fa, a Reggio Calabria, esplode una violenta rivolta popolare. Ad innescarla è la decisione di stabilire Catanzaro la sede dell’Assemblea Regionale a Catanzaro. Il rapporto alla Città da parte del Sindaco Piero Battaglia, l’occupazione della Stazione Centrale, la violenta reazione da parte delle forze dell’ordine nei confronti dei manifestanti, il primo caduto nel corso della seconda giornata di sciopero cittadino caratterizzata da durissimi scontri tra scioperanti e forze dell’ordine. In diversi punti della Città spuntano le barricate che paralizzano Reggio Calabria. Cariche della polizia, gas lacrimogeni, lancio di pietre, colpi di arma da fuoco, il primo caduto nella seconda giornata di sciopero, e sulle cui cause ancora vi sono molti interrogativi. Nel corso del colloquio sono stati affrontati diversi aspetti sia per quanto riguarda ciò che accadde a Reggio in quei frangenti storici che le vicissitudini che la Città stà attraversando in questi momenti.

Sono trascorsi 52 anni dalla rivolta di Reggio Calabria. Quando, dal luglio 1970 al febbraio 1971, la città fu messa letteralmente a soqquadro. Dopo una lunga fase, a partire dal secondo dopoguerra, in cui teatro dei conflitti erano state le campagne e le fabbriche, esplode per la prima volta una rivolta urbana con caratteri di massa, ma, successivamente, egemonizzata dalla destra reazionaria. Queste alcune delle cifre che sono state oggetto di analisi da parte del gradito ospite del Circolo Culturale “L’Agorà”, Girolamo Polimeni che è stato Assessore presso il Comune di Reggio Calabria per 6 anni con delega nei settori della cultura, del turismo e della promozione dell’immagine della città. Ha ricoperto funzioni di direzione politica sia di livello regionale che nazionale.

E’ stato, tra l’altro, membro della segreteria regionale del PCI, segretario provinciale del PDS, membro del Consiglio nazionale del PDS. Dal 2013 al 2016 è stato diretto collaboratore del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri senatore Marco Minniti (Autorità delegata per la sicurezza nazionale). Ha pubblicato per i tipi di “Luigi Pellegrini editore” il volume “La rivolta di Reggio Calabria del 1970, politica, istituzioni, protagonisti”. Ha pubblicato, inoltre, numerosi articoli su quotidiani e riviste sia di carattere locale che nazionale.

Tenuto conto dei protocolli di sicurezza anti-contagio e dei risultati altalenanti della pandemia di COVID 19 e nel rispetto delle norme del DPCM del 24 ottobre 2020 la conversazione sarà disponibile, sulle varie piattaforme Social Network presenti nella rete, a far data da venerdì 28 ottobre.