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Il 20 ottobre il Circolo Culturale “L’Agorà” organizza una conversazione sulla Rivolta di Reggio Calabria del 1970

Rivolta RC PCI

Venerdì 20 ottobre il Circolo Culturale “L’Agorà” organizza una nuova conversazione sulla Rivolta di Reggio Calabria del 1970: relatore il dott. Polimeni

Conversazione con il dott. Polimeni sulla Rivolta di Reggio” è il titolo del nuovo incontro sui Moti di Reggio Calabria del 1970. Nel corso del colloquio saranno affrontati diversi aspetti sia per quanto riguarda ciò che accadde a Reggio in quei frangenti storici ed anche le vicissitudini che la Città sta attraversando in questi momenti. Sono trascorsi 52 anni dalla rivolta di Reggio Calabria. Quando, dal luglio 1970 al febbraio 1971, la città fu messa letteralmente a soqquadro.

Dopo una lunga fase, a partire dal secondo dopoguerra, in cui teatro dei conflitti erano state le campagne e le fabbriche, esplode per la prima volta una rivolta urbana con caratteri di massa, ma, successivamente, egemonizzata dalla destra reazionaria. Il giornalista, nonché Deputato della Repubblica italiana (5 giugno 1968-14 aprile 1994) gruppo parlamentare PCI, PDS, Alfredo Reichlin, pubblicava sulla rivista “Rinascita”, (n.33, 1970) un duro richiamo agli atteggiamenti rivolti alla Città di Reggio Calabria.

Nella stessa veniva pubblicata una critica severa al Partito Comunista Italiano che “a Reggio si è fatto sorprendere dal movimento municipalistico e, per un certo tempo, non è riuscito a farsi ascoltare da masse che pure esprimevano una fortissima protesta sociale Per troppi anni in Calabria i compagni sono stati divisi sulla piattaforma di lotta. Fino a qualche mese fa essi si sono logorati in astratte contrapposizioni tra riforma agraria e industrializzazione, tra problemi delle zone disgregate e problemi della pianura, tra occupati e disoccupati“.

Da ricordare che il periodico in argomento, era in origine un mensile politico-culturale del Partito Comunista Italiano, fondata da Palmiro Togliatti nel 1944. I Moti di Reggio del bienni ‘70-’71, hanno segnato profondamente la vita della città e della regione. Il famoso “pacchetto” Colombo, di cui il pezzo più consistente era il Centro siderurgico di Gioia Tauro che, da solo, avrebbe dovuto dare occupazione a 7.500 operai, si è dissolto nel nulla. La sua logica era profondamente sbagliata e non corrispondeva affatto alle reali esigenze di sviluppo del territorio. Dietro la facciata del campanile, l’oggetto vero dei moti era il controllo della Regione come nuovo grande centro di potere e di erogazione di risorse.

La città sede del governo regionale avrebbe beneficiato di migliaia di assunzioni e i partiti al governo avrebbero avuto un grande vantaggio clientelare. Sta qui la ragione dell’ambiguità e della reticenza dei partiti nazionali, ad eccezione del Pci. Da Roma non è mai arrivata una netta sconfessione dell’adesione che i gruppi dirigenti locali dei partiti di maggioranza avevano dato alla rivolta. Queste alcune delle cifre che saranno oggetto di analisi nel corso della conversazione, alla quale parteciperà Girolamo Polimeni che è stato Assessore presso il Comune di Reggio Calabria per 6 anni con delega nei settori della cultura, del turismo e della promozione dell’immagine della città. Ha ricoperto funzioni di direzione politica sia di livello regionale che nazionale. E’ stato, tra l’altro, membro della segreteria regionale del PCI, segretario provinciale del PDS, membro del Consiglio nazionale del PDS.

Dal 2013 al 2016 è stato diretto collaboratore del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri senatore Marco Minniti (Autorità delegata per la sicurezza nazionale). Ha pubblicato per i tipi di “Luigi Pellegrini editore” il volume “La rivolta di Reggio Calabria del 1970, politica, istituzioni, protagonisti”. Ha pubblicato, inoltre, numerosi articoli su quotidiani e riviste sia di carattere locale che nazionale. Tenuto conto dei protocolli di sicurezza anti-contagio e dei risultati altalenanti della pandemia di COVID 19 e nel rispetto delle norme del DPCM del 24 ottobre 2020 la conversazione sarà disponibile, sulle varie piattaforme Social Network presenti nella rete, a far data da venerdì 28 ottobre.

locandina rivolta RC PCI