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Anche la Calabria al Trofeo Coni nella Valdichiana Senese: i risultati e il piazzamento finale

Rappresentativa calabrese Trofeo Coni

Grande la soddisfazione espressa dal presidente del Coni Calabria, Maurizio Condipodero: “sono stati giorni unici, per chi vive di sport: emozione pura

Lo scorso weekend è andato in scena, nella Valdichiana Senese, il Trofeo Coni. Un’edizione particolarmente significativa perché ha segnato il ritorno dopo due anni in cui la pandemia ha negato ai ragazzi la possibilità di vivere un evento così significativo. La Valdichiana Senese ha accolto oltre 4000 atleti provenienti da tutte le regioni italiane e da ben 41 federazioni. La rappresentativa calabrese, composta da quasi 200 persone, tra atleti e tecnici, ha ben figurato nonostante l’assenza di diverse discipline piazzandosi al 14° posto nella classifica regionale. La spedizione calabrese ha ottenuto risultati di grande prestigio tra cui l’oro nel rugby, l’intero podio nel Taekwondo, l’argento nella motonautica, l’argento della ginnastica ritmica e il terzo posto nel pentathlon moderno. Significativi anche il quarto posto nella pesistica e il quinto posto degli scacchi, giù dal podio per pochissimo.

Grande la soddisfazione espressa dal presidente del Coni Calabria, Maurizio Condipodero: “sono stati giorni unici, per chi vive di sport: emozione pura. I nostri ragazzi sono stati encomiabili, nonostante le defezioni all’ultimo istante di alcune discipline, abbiamo ottenuto un ottimo piazzamento nella classifica generale. Voglio ringraziare gli atleti per la grande passione con cui hanno preparato e partecipato a questo evento sobbarcandosi un viaggio incredibile ma sempre con il sorriso. Grazie ai tecnici e alle società che, tra mille difficoltà, riescono a svolgere un lavoro di altissimo livello con i loro ragazzi e, infine, grazie al Coni, al presidente Giovanni Malagò per aver rimesso in piedi un evento così importante, vitale per la crescita umana e sportiva dei nostri ragazzi. Continueremo a lavorare fortissimo, non solo per essere competitivi nel Trofeo Coni, ma per alzare ancora il livello dell’offerta sportiva nella nostra regione che, a dispetto di quanti affermano il contrario, è già di altissimo livello”.