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Stanely Tucci e i pregiudizi sulla Calabria: la forte replica di Orsomarso

tucci scilla

Il neo Senatore di FdI risponde alle frasi dell’attore americano di origini calabresi: “ne arriveranno altri di racconti che potranno demotivarci e farci ripiombare nel pessimismo, nell’autolesionismo o peggio ancora nella rassegnazione, ma non torneremo indietro”

Pregiudizi e stereotipi, non è la prima volta che la Calabria si trova di fronte a questo tipo di situazioni. Fanno però discutere le parole rilasciate da Stanley Tucci alla Cnn, dopo la messa in onda della puntata speciale di “Searching for Italy”. “È stato un viaggio molto emotivo. La Calabria non è una terra visitata molto spesso dei turisti. Molti dicono vado in Calabria questa estate, ma in realtà ci va solamente chi ha delle radici lì. È veramente povera ed una parte molto corrotta dell’Italia”, sono le dichiarazioni finite sotto la lente di ingrandimento e prontamente stigmatizzate da Fausto Orsomarso.

“Ho letto di quel calabrese famoso che ha voluto riassumere con superficialità e pregiudizio quella che era la sua terra dei padri. Un riassunto banale , una fotografia dei punti di debolezza che conosciamo ed anche per questo stiamo producendo tanto lavoro mai visto prima. Ma è un riassunto sbagliato di chi ovviamente è venuto a fare business (il suo business) e a ricercare pezzi di racconto che fanno pubblico per la sua trasmissione come in un film di Martin Scorsese”: commenta l’ex assessore della Regione Calabria, appena eletto in Senato con Fratelli d’Italia.

“La sua Calabria lo ha accolto, io in verità non sono andato perché non accompagno quello che non abbiamo programmato noi se non conosco gli obiettivi e gli investimenti di quello che serve alla nostra terra, come sempre con un gran sorriso e con riconoscenza perché è la terra dei padri. Serve uno Stato più forte per avere una Calabria più forte. A lui che vive in un paese “corrottissimo” come l’America che ha tantissimi punti di debolezza che passano ovviamente in secondo piano perché sono più evidenti i punti di forza noi dobbiamo rispondere grazie: i nostri punti di debolezza li conosciamo e per questo ripartiamo dai nostri punti di forza che sono una storia millenaria e una identità fatta di tanti marcatori che purtroppo anche noi, annichiliti dai racconti sbagliati, abbiamo quasi dimenticato scegliendo di non lottare più: di non amarci più. Ne arriveranno altri di racconti che potranno demotivarci e farci ripiombare nel pessimismo, nell’autolesionismo o peggio ancora nella rassegnazione. Ma non torniamo indietro: Calabria Straordinaria!”.