fbpx

Bocale, due appartamenti confiscati alla mafia diventano alloggi per pazienti provenienti da ospedali

/

Con Agenda Urbana il Comune offre nuovi servizi all’utenza ospedaliera: consegnati questa mattina a Bocale i lavori per la riqualificazione di due appartamenti sottratti alla criminalità organizzata. Il consigliere delegato Romeo: “Amministrazione attiva su tutti i temi legati alla rigenerazione urbana e al recupero funzionale dei beni immobili”

Sono stati consegnati questa mattina i lavori per la realizzazione di due alloggi situati all’interno di un fabbricato in via Bocale II. L’intervento si inserisce nell’ambito di Agenda Urbana, il programma che individua i temi fondamentali di sviluppo nel quale vengono fissate le priorità a sostegno delle Città che riguardano in particolare la povertà, la segregazione spaziale e sociale, il cambiamento demografico e l’utilizzo delle energie rinnovabili. Nello specifico, l’opera prevede il recupero funzionale ed il riuso di immobili confiscati alla mafia con l’obiettivo di realizzare degli alloggi destinati all’accoglienza di pazienti provenienti da strutture ospedaliere accompagnati da familiari.

Presente sul posto per la formalizzazione degli atti relativi all’avvio del cantiere, il consigliere comunale delegato all’Agenda Urbana, Carmelo Romeo affiancato dal responsabile del procedimento, ingegnere Tigani, il direttore dei lavori, architetto Crucitti e un rappresentante della ditta che ha vinto il bando di gara per l’esecuzione dell’opera. “Si tratta di un progetto molto importante che ricade all’interno della linea di finanziamento di Agenda Urbana che peraltro prevede tantissime altre azioni su cui l’amministrazione comunale proprio in questi giorni ha deliberato”, ha evidenziato il consigliere Romeo. “Tanti progetti esecutivi approvati in Giunta e che nelle prossime settimane vedranno la luce e di cui daremo notizia all’atto della consegna dei lavori. Quello di oggi è un intervento a cui teniamo molto – ha poi rimarcato il rappresentante di Palazzo San Giorgio – perché ci consente di ampliare il quadro dei servizi offerti all’utenza ospedaliera del nostro territorio”.

I lavori, di importo complessivo pari a 500 mila euro, dureranno secondo cronoprogramma circa quattro mesi e dunque termineranno tra febbraio e marzo del 2023. “Voglio rivolgere un convinto ringraziamo agli uffici comunali che hanno seguito con grande attenzione e competenza l’intero iter, – ha aggiunto Romeo – in particolare la dirigente Stracuzza, la Po Cagliostro, il responsabile del procedimento ing. Tigani e naturalmente tutti i componenti del settore per aver lavorato alacremente su questo progetto. Parallelamente stiamo portando avanti – ha precisato Romeo – anche la procedura relativa all’avviso pubblico che riguarderà l’affidamento e la gestione di questi beni immobili con l’obiettivo di terminare i lavori e avere già il soggetto che dovrà poi concretamente erogare il servizio”.

Nello specifico, è stato inoltre spiegato, tale azione prevede che negli edifici recuperati ed attrezzati, siano programmati soggiorni a cadenza settimanale dei pazienti ricoverati nelle strutture ospedaliere del capoluogo e delle loro famiglie, a supporto delle quali vi saranno associazioni di volontariato. Su Agenda Urbana prosegue a gran ritmo l’azione dell’amministrazione comunale, ha infine sottolineato Romeo, “guardando ai tanti ambiti strategici in cui tale leva di sviluppo interviene. Pensiamo solo al tema, attualissimo, dell’efficienza energetica che vede il nostro Comune in prima linea nel quadro di numerosi interventi che stanno interessando palazzi storici e sedi istituzionali della città, come palazzo San Giorgio, l’Anagrafe o la Polizia municipale. Non meno importanti sono poi gli interventi di adeguamento sismico rivolti agli edifici scolastici così come le attività di abbattimento delle barriere architettoniche e riqualificazione di alcuni immobili sottratti alla criminalità organizzata e destinati a progetti di particolare rilievo sociale”.