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Soveria Mannelli, a Sciabaca 2022 l’irripetibile vita di Giacomo Casanova

L'irripetibile vita di Giacomo Casanova

La biblioteca Michele Caligiuri ospiterà una mostra bibliografica dedicata al grande Veneziano durante la quale ci si potrà immergere nelle atmosfere del Settecento grazie a quattro postazioni di realtà virtuale

Non si può parlare di Mediterraneo senza parlare di Venezia, ma non si può parlare di Venezia senza citare uno dei suoi abitanti più celebri e amati: Giacomo Casanova. Personaggio poliedrico, ricordato riduttivamente da molti unicamente come libertino, Giacomo Casanova rappresenta a pieno il secolo dei lumi in cui visse, epoca percorsa da un’insaziabile sete di conoscenza. Proprio al famoso veneziano sarà dedicata una delle mostre che si terranno a “Sciabaca”, il festival dedicato a “viaggi e culture mediterranee” organizzato dalla casa editrice Rubbettino a Soveria Mannelli dal 22 al 25 settembre (info e programma su www.sciabaca.it).

La mostra, dal titolo “Viaggi, spionaggi, libertinaggi: l’irripetibile esperienza di Giacomo Casanova Veneziano”, verrà allestita nelle sale della biblioteca “Michele Caligiuri” di Soveria Mannelli. Il vernissage avrà luogo venerdì 23 settembre alle 17 e sarà introdotto da una lezione di Mario Caligiuri, docente UniCal e presidente della Società italiana di intelligence.

Durante l’evento verrà esposta una rara edizione del 1932 di “Histoire de ma vie”, la celebre autobiografia del Veneziano, suddivisa in dieci volumi e composta in francese, la lingua franca dell’epoca. Insieme ai libri verranno esposte alcune riproduzioni giganti delle splendide tavole di Auguste Leroux che impreziosiscono l’opera.
Durante la mostra sarà inoltre possibile assistere la proiezione in realtà virtuale del cortometraggio realizzato da ETT S.P.A. Una fedele ricostruzione, in costume, che ripercorre le rocambolesche avventure del celebre Casanova. Il corto narra le tappe salienti della straordinaria vita del nobile libertino. Dal ritorno a Venezia nel 1753; al rapporto con Zuane Matteo Bragadin con cui tenta di aprire un banco da gioco; dai frivoli e fastosi salotti, all’arresto e prigionia nei Piombi di Palazzo Ducale fino alla sua fuga e all’arruolamento al soldo della Repubblica.

I visitatori avranno la possibilità di vivere l’esperienza di realtà virtuale (per l’occasione saranno allestite 4 postazioni VR) e di immedesimarsi con il personaggio, immersi in un video 360° in soggettiva nella seducente Venezia dell’epoca.

A presentare l’opera, durante l’inaugurazione della mostra, Adele Magnelli, International Project Manager, ETT S.p.A. Gruppo SCAI; con lei, Alessandro Cavallaro Content Curator e Digital Storyteller in ETT S.p.A. Gruppo SCAI.

Casanova – racconta Mario Caligiurirappresenta lo spirito di avventura, di intraprendenza, di fiducia nelle facoltà umane che, unite a cultura e curiosità, lo rendono più attuale che mai. L’esperienza di Casanova, come tutte le irripetibili vite, ci chiede di essere profondamente contemporanei. In quest’epoca di incertezze e di rovesci, dovremmo imparare a interpretare il mondo con gli occhi nuovi e appassionati del viaggiatore“.

E sarà un vero e proprio viaggio nel Settecento quello che si potrà compiere grazie alla realtà virtuale. “In questa opera – commenta Adele Magnelligirata con la tecnica della cinematic VR in soggettiva, lo spettatore ha la possibilità di vivere, in prima persona, alcuni dei momenti più significativi del personaggio. Egli stesso ne diventa il protagonista – e aggiunge – La Realtà Virtuale rappresenta oggi la tecnologia che consente il maggior senso d’immersione e coinvolgimento possibile. L’esperienza è un viaggio spazio-temporale, in una Venezia del passato, estremamente affascinante, tra personaggi in costume, vicende pubbliche e private che hanno segnato profondamente la vita di Casanova“.

Un appuntamento dunque da non perdere inserito in una kermesse culturale tra le più interessanti nel panorama nazionale.