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“Salvini non avrà ministeri chiave”, Meloni smentisce: “virgolettati inventati di sana pianta”

salvini berlusconi meloni lupi Foto di Giuseppe Lami / Ansa

“Basta mistificazioni, il centrodestra unito ha vinto le elezioni ed è pronto a governare”: lo ha ribadito il leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni

A due giorni dalla vittoria delle elezioni Giorgia Meloni non può perdere tempo ed è al lavoro negli uffici romani in via della Scrofa per trovare una soluzione sui problemi che attanagliano tutti gli Italia: inflazione, caro energia senza dimenticare la legge di bilancio che il nuovo governo dovrà approvare entro dicembre e per cui servono ancora interlocuzioni col premier uscente Mario Draghi. Inoltre, c’è da formare il nuovo esecutivo e da formulare la squadra dei Ministri. Nomi pesanti sono sul piatto, tra tutti quello di Matteo Salvini, impegnato con il resoconto del Consiglio Federale della Lega dopo il deludente risultato alle ultime elezioni. Il leader del Carroccio non si ritiene in bilico nella sua leadership e chiede un incarico importante.

Su questo fronte si sono concentrati i quotidiani odierni. “Meloni non cede su Salvini: ‘non lo voglio, è filo-russo'”, “Il veto di Meloni su Salvini: ‘non avrà ministeri chiave'”: sono questi, ad esempio, i titoli odierni de La Stampa e La Repubblica. Questa versione però, seconda il leader di Fratelli d’Italia, non sarebbe veritiera e sui social replica: “trovo abbastanza surreale che certa stampa inventi di sana pianta miei virgolettati, pubblicando ricostruzioni del tutto arbitrarie. Si mettano l’anima in pace: il centrodestra unito ha vinto le elezioni ed è pronto a governare. Basta mistificazioni”.

Intanto Meloni, colei che ha stravinto le elezioni, è però scomparsa dai radar e “per questione di stile” non parla coi giornalisti. La motivazione e il chiarimento sono forniti dal suo partito: “per rispetto del Capo dello Stato e delle regole costituzionali che dettano un iter assai preciso per l’incarico e la formazione del governo, non possiamo certo metterci a fare conferenza stampa dove la costringerebbero a parlare e a rispondere in quanto premier”. Si tratta quindi di un silenzio in primis istituzionale, ma anche di contenuti: “Meloni sta studiando vecchi dossier, aprendo nuovi dossier e incontrando persone”, è il massimo che filtra dallo staff di Fratelli d’Italia.