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Rifiuti a Reggio Calabria, il Partito Comunista dei Lavoratori sbotta: “vogliamo controlli reali e tariffe proporzionate”

Rifiuti Sbarre Centrali

Emergenza rifiuti a Reggio Calabria, il Partito Comunista dei Lavoratori: “due pesi e due misure”

Sanzioni ed arresti a Reggio Calabria per alcuni incendi di rifiuti che hanno interessato privati e aziende. Dopo le misure cautelari, l’Amministrazione Comunale ha ringraziato il lavoro di Polizia Locale e Procura della Repubblica, condannando i gesti e chi li ha commessi. Ma, a tal proposito, si evidenzia la decisa nota del Partito Comunista dei Lavoratori: “‘la squadra dello stato c’è’, dicono gli amministratori di Reggio Calabria parlando di tre misure cautelari emesse contro i presunti responsabili di alcuni incendi di rifiuti. Ma la squadra dello stato c’è anche per il disastro ambientale e i pericoli per la salute pubblica provocati dalle tonnellate di rifiuti non raccolte grazie a chi ha sospeso un servizio pubblico essenziale”, sbotta il movimento.

“Anche con lo scenario inverecondo delle elezioni truffa la pagina deve essere assolutamente voltata – si legge ancora – Il PCL vuole un servizio veramente pubblico, efficiente, mirato al riciclo, con tariffe proporzionate al reddito degli utenti e soggetto a un controllo reale”, conclude.