fbpx

Reggio Calabria, folla (e caldo) d’altri tempi per riabbracciare la Madonna della Consolazione tre anni dopo l’ultima volta | FOTO e VIDEO

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
/

Reggio Calabria, tutte le immagini della processione con la Sacra Effige della Madonna della Consolazione, patrona della città, giunta alla Cattedrale dopo la partenza dall’Eremo

Era da tre anni che Reggio Calabria non poteva rinnovare la propria fede e devozione nei confronti della patrona della città, Maria Santissima della Consolazione.

Dopo due anni senza processione a causa della pandemia (o meglio, delle controverse scelte legate alla pandemia, perchè oggi abbiamo più morti, più ricoverati al GOM e molti più contagi sia dello scorso anno che di due anni fa, eppure la processione si è fatta tranquillamente senza gli isterismi e le schizofrenie dovute all’eccesso di paura che per due anni ha fatto perdere la ragione), la comunità reggina ha voluto tributare un omaggio straordinario alla propria patrona con numeri che non si vedevano da moltissimi anni.

La stima è di oltre 30 mila presenze per una processione che da tempo non era così lunga: una folla incredibile, nonostante il gran caldo. Anche questo d’altri tempi: i reggini sanno bene che da sempre la tradizionale Festa di Madonna è accompagnata da queste temperature, una testimonianza storica che conferma i dati climatici e smentisce le bufale ormai ricorrenti sul “caldo record” che quotidianamente rimbalzano un po’ ovunque.

Proprio a causa del caldo, durante la processione sono stati numerosi i malori tra cui quello di una bambina che è svenuta proprio in piazza Duomo, prontamente soccorsa dagli operatori della Croce Rossa. Si è ripresa in pochi minuti: anche questo un classico dei festeggiamenti mariani, quando migliaia di persone si accalcano intorno al quadro della venerata Madonna consolatrice. E Reggio, oggi più che mai, ha tanto bisogno di consolazione rispetto alle condizioni in cui versa, sempre più povera, degradata, depressa e marginalizzata rispetto al resto del Paese, ma pienamente coinvolta nella più grande crisi sociale ed economica degli ultimi decenni.

Una condizione di grande disagio che porta la popolazione a stringersi intorno a quel poco che le rimane, punti di riferimento storici e indiscutibili come abbiamo già visto nelle scorse settimane con la Reggina nello sport e, oggi, con la Madonna santa patrona per la religione e non solo, anche per rinnovare le proprie tradizioni identitarie e i propri costumi che dopo due anni di stop rischiavano di andare perduti o quantomeno smarriti e dimenticati. Ecco perchè, quest’anno, per Reggio la festa ha un’importanza in più.

Reggio Calabria, le immagini dell’entrata al Duomo del Quadro della Madonna | VIDEO