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Fratelli d’Italia contro Peppa Pig: personaggio con due madri è “indottrinamento gender”

Fratelli d'Italia contro Peppa Pig

Fratelli d’Italia protesta contro una puntata del cartone animato Peppa Pig: il personaggio con due madri turberebbe la visione della famiglia dei bambini

I cartoni animati entrano nella campagna elettorale di Fratelli d’Italia. “È inaccettabile la scelta degli autori del cartone animato Peppa Pig di inserire un personaggio con due mamme. Ancora una volta il politicamente corretto ha colpito e a farne le spese sono i nostri figli“. Sono le affermazione di Federico Mollicone, responsabile cultura di FdI e candidato nel collegio plurinominale Lazio 1-01 della Camera dei Deputati. “Ma i bambini non possono essere solo bambini? Come ha dimostrato recentemente Giorgia Meloni siamo e saremo sempre in prima linea contro le discriminazioni, ma non possiamo accettare l’indottrinamento gender.

Per questo chiediamo alla Rai, che acquista i diritti sulle serie di ‘Peppa Pig’ in Italia col canone di tutti gli italiani, di non trasmettere l’episodio in questione su nessun canale o piattaforma web“, ha aggiunto. “Il problema non è Peppa Pig e nemmeno l’omosessualità ma l’indottrinamento dei bambini, dal web ai cartoni, per disperdere la loro identità sessuale. Il problema è il sistema, non l’episodio“, ha dichiarato il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia.

Fratelli d’Italia da tempo denuncia il tentativo di indottrinamento da parte dei sostenitori delle teorie gender, di cui il ddl Zan è stato uno degli esempi più evidenti. Adesso registriamo un’ulteriore offensiva utilizzando i famosi personaggi, amati dai bambini, per fare propaganda gender. E’ il caso del cartone animato Peppa Pig dove gli autori hanno deciso di inserire un personaggio con due madri. Una scelta inaccettabile e riguardo alla quale mi auguro la Rai non vorrà prestarsi per fare da megafono a quantomai discutibili ideologie“, ha aggiunto la senatrice di Fratelli d’Italia, Isabella Rauti, responsabile del Dipartimento Pari Opportunità, Famiglia e Valori non negoziabili. “Per quanto ci riguarda – ha ribadito – ribadiamo il diritto dei bambini ad essere considerati come tali ed a non essere strumentalizzati; inoltre riteniamo che abbiano il diritto ad avere un padre e una madre e un modello di famiglia naturale tradizionale che per noi rappresenta un valore da difendere, custodire e tutelare“.

La vicenda finisce nel mirino del Pd. “Domanda per Giorgia Meloni. Quindi #PeppaPig va censurata e il video della donna violentata a Piacenza va rilanciato senza limiti?“, scrive il segretario Enrico Letta su twitter.