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Pallacanestro Viola, il presidente Laganà carica la squadra: “voglio le prime 4 posizioni!”

Carmelo Laganà Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

Il presidente Carmelo Laganà alza l’asticella degli obiettivi: prime 8 posizioni, se non anche prime 4, magari con il supporto di 2000 tifosi al PalaCalafiore

Un segno nero e arancio sul calendario, domenica 2 ottobre inizia la stagione 2022-2023 di Serie B, la Pallacanestro Viola ritorna protagonista. Dove eravamo rimasti? La scorsa stagione è terminata con una splendida cavalcata che da una ‘salvezza tranquilla’ si è trasformata in un primo turno dei Playoff. Quest’anno un inizio un po’ in ritardo, l’inserimento nel girone Lombardo-Veneto, importanti riflessioni dal punto di vista economico e logistico. Ma anche il certosino lavoro del GM Barrile, un impegno sottotraccia, le riconferme dello staff tecnico con coach Bolignano e coach Motta ancora alla guida della squadra.

Ovviamente, al vertice c’è sempre il presidente Carmelo Laganà, più entusiasta che mai. Durante la puntata di ieri di “Momenti Neroarancio”, il presidente della Pallacanestro Viola ha parlato degli obiettivi stagionali sottolineando che, vista la qualità del roster, i reggini possono puntare in alto. “Le aspettative sono diverse rispetto agli anni precedenti. – ha esordito Laganà – Vuoi per il tipo di format, vuoi per le ambizioni diverse, abbiamo costruito un roster di giocatori con grandi ambizioni perchè ce lo impone anche il tipo di calendario e le retrocessioni che non sono più 2 come l’anno precedente, ma sono 8. Abbiamo ambizioni di vertice, non nascondo che vogliamo arrivare fra le prime posizioni“.

L’obiettivo è dunque terminare fra le prime 8?Non sono contento, prime 4! – afferma sorridendo il presidente Laganà – Io sono entusiasta dei ragazzi, abbiamo scelto con attenzione, con calma, senza fretta, anche se in ritardo. Questa calma pagherà. È un roster del quale sono veramente contento. I ragazzi daranno una mano alla società per riempire il PalaCalafiore, non dico tutto perchè sarebbe il sogno di qualunque presidente, ma sicuramente di ambire alla soglia di 3000-4000 spettatori. Se riusciamo a superare i 2000 sarà un grossissimo risultato“.

Del resto, la certezza di restare in Serie B anche per l’anno successivo la dà soltanto un piazzamento fra le prime 4, visto il complicato format della nuova stagione. Per concludere un messaggio ai giocatori: “tutti quelli che sono venuti a Reggio hanno migliorato le proprie qualità nell’anno successivo. Chi ha lasciato Reggio Calabria, grazie allo staff tecnico, alla società e al coach, ha avuto un’evoluzione, non ricordo involuzioni. L’augurio che vi faccio è di regalarci le soddisfazioni che desideriamo“.