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Spal-Reggina, la probabile formazione amaranto: poche sorprese e qualche dubbio per Inzaghi

Formazione Inzaghi Reggina imm. in evidenza

Le possibili scelte del tecnico amaranto Filippo Inzaghi in vista dell’esordio di domani sera della Reggina a Ferrara, in casa della Spal

Si comincia, finalmente. Un po’ presto, rispetto agli altri anni, ma c’è chi – come la tifoseria reggina specialmente in questa stagione – non vede l’ora. Certo, la società, e ancora di più Inzaghi e lo staff tecnico, avrebbero certamente gradito qualche settimana in più, magari l’ultimo weekend di agosto, com’è stato fino a qualche anno fa, ma tant’è, il regolamento è questo e ne va preso atto. Se solo si pensa a dove si era solo due mesi fa, tutto passa…

Ma ora è il momento del campo. Domani sera, Ferrara, stadio “Paolo Mazza”, Spal-Reggina. La squadra di Venturato, dopo aver centrato la salvezza in extremis l’anno scorso, quest’anno vuole partire forte, grazie alle ambizioni di Tacopina, alla continuità tecnica in panchina e a una coppia d’attacco nuova di zecca ma davvero temibile. La compagine biancazzurra, tra l’altro, ha sbancato Empoli in Coppa Italia andando avanti nella competizione. Alla Reggina, invece, è rimasta solo la buona figura, ma Venturato lo ha fatto notare in conferenza: “le squadre di Inzaghi sono aggressive, compatte e sanno riattaccare bene gli spazi”. Come? Con la probabile formazione, che proviamo a ipotizzare di seguito.

DIFESA – Poche sorprese e solo qualche dubbio, per Super Pippo, ma il primo è in porta. Ad oggi non c’è un titolare, proprio perché il tecnico amaranto – come affermato ieri in conferenza – ha voluto puntare su due potenziali titolari. Quello che deciderà domani, ha detto, sarà il titolare per le prime partite e se sarà bravo manterrà il posto. La decisione, però, a quanto pare verrà assunta all’ultimo. Ravaglia ha iniziato dal primo minuto in Coppa Italia e per questo parte un punto avanti. Il quartetto difensivo, allo stesso modo, dovrebbe essere uguale a quello di Genova. Out Camporese, Cionek al centro con Gagliolo e Pierozzi e Giraudo ai lati. Di Chiara non partirà dall’inizio, è arrivato solo ieri in riva allo Stretto.

CENTROCAMPO – Anche qui è molto probabile la conferma dei tre di Marassi. In questo caso, però, più per necessità, quasi. Non c’è Obi infortunato, infatti, così come Lollo e Majer squalificati. In quattro per tre posti, rimangono, cinque se aggiungiamo Agostinelli. Scalpita Lombardi, ma Inzaghi potrebbe optare per Fabbian, Crisetig e Liotti, piacevole sorpresa in mediana confermata anche dal mister ieri in conferenza.

ATTACCO – Qui il secondo, vero, dubbio. Se Menez e Rivas vanno infatti verso la conferma, rispettivamente al centro e a sinistra, a destra Canotto insidia Ricci, partito dall’inizio a Genova. L’ex Frosinone potrebbe partire dal primo minuto anche perché a destra, Ricci, ha inciso meno rispetto all’honduregno a sinistra. In ogni caso, per Inzaghi la scelta è davvero ampia lì davanti, sia sulle ali e che in mezzo. Al Ferraris è emerso in maniera forte come la regola dei 5 cambi possa essere abilmente sfruttata. Scalpitano comunque i vari Gori e Cicerelli, mentre Santander partirà certamente dalla panchina e potrà tornare utile a gara in corso.

Spal-Reggina probabile formazione amaranto di Inzaghi