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Rissa a Crotone, la madre di Davide: “mio figlio in fin di vita”. Le associazioni: “atto abominevole”

davide ferrerio e madre giusy orlando

Acune associazioni calabresi sono al fianco di Davide Ferrerio e della madre, dopo il grave gesto di violenza di Nicolò Passalacqua, giovane appartenente a una comunità rom del Crotonese e in arresto per tentato omicidio

“Un vigliacco. Un mostro. Non so che parola usare per chi, senza alcun motivo, quasi con divertimento, ha provato a strapparmi mio figlio”. Parla così, al Resto del Carlino, il Giudice Giusy Orlando, madre di Davide Ferrerio, vittima del grave gesto di violenza di Nicolò Passalacqua, giovane appartenente a una comunità rom del Crotonese e in arresto per tentato omicidio. “Mio figlio stava andando a mangiare una pizza con un amico – racconta – La sua colpa è stata incrociare questo balordo. E le due che erano con lui, che lo incitavano perché lo ammazzasse. Davide è in un letto di ospedale e chi l’ha ridotto così per niente non deve uscire dal carcere. Mi aspetto giustizia”.

E alcune associazioni calabresi sono al fianco della madre: “dopo aver ascoltato su Raitre le parole della mamma di Davide Ferrerio, picchiato fino a ridurlo in fin di vita a Crotone, non possiamo non esprimere a Giusy Orlando tutta la nostra vicinanza. Non è importante capire quale è stato il motivo per cui questo ragazzo ha compiuto questo gesto criminale nei confronti di Davide e a nulla vale, in questo frangente, indagare il contesto in cui è maturato questo atto vile e brutale”, si legge nella nota congiunta di Centro Servizi per il Volontariato, “Calabria Centro”, Comitato Crotone Pulita, Circolo Arci Gli Spalatori di Nuvole, Associazione Terra e Libertà, Arci Calabria, Circolo Arci Il Barrio, MGA Sindacato Nazionale Forense, Libera Crotone, Associazione Volontari di strada Crotone, Coop. Access Point, Associazione SABIR, Legacoop Sociale Crotone, Associazione Officina Kids, Associazione Anpi Crotone, Associazione CODICI Calabria, Associazione Paideia Crotone, Associazione Equilibri, Associazione Cittadinanzattiva -Tribunale dei Diritti del Malato Crotone, Associazione Enpa, GAK – Gruppo Archeologico Krotoniate, Italia Nostra – Sezione di Crotone, Associazione Laicitalia Crotone, Associazione Movimento per la Difesa dei Diritti dei Cittadini Crotone, Associazione Nikol Ferrari “la vita in un dono” Crotone, Coop. Agorà Kroton, Associazione WWF Crotone, Associazione Adultiraider, Cooperativa Family Center e Federazione Italiana Scout Raider.

“Vista la violenza animalesca e gratuita – si legge ancora nel comunicato – non possiamo non chiedere un giudizio rapido e severo, nella consapevolezza che la giustizia debba tornare ad essere la pietra angolare della società. Senza invocare gogne è necessario sottolineare che è abominevole l’atto compiuto e ingiustificabile è il gesto di coprirlo e di non intervenire da parte di molti cittadini. Certo, il degrado urbano, l’abbandono in cui versa la città di Crotone, la violenza verbale da parte dei rappresentanti istituzionali, l’incapacità di affrontare e risolvere i mille problemi che attanagliano la nostra comunità sono elementi determinanti in cui è maturato questo atto criminale. “Questo episodio, però – concludono le associazioni – è uno spartiacque tra la civiltà e la barbarie di una comunità. Noi ci batteremo sempre per affermare il diritto a vivere in una società civile e contro la barbarie e parteciperemo alla manifestazione indetta a per il 16 agosto a piazzale Ultras alle ore 19.30. Forza Davide, siamo tutti con te!”.