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Regionali in Sicilia, De Luca dice ‘no’ a Renzi: “rifiutata la proposta”. E su Musumeci…

simboli de luca regionali

L’ex sindaco di Messina commenta la situazione degli altri partiti: “se il centrodestra conferma Musumeci è una pacchia, stravinco”

“Matteo Renzi? L’ho visto qualche giorno fa a Roma, quasi due ore di piacevole colloquio: è uno sveglissimo. Mi ha proposto un accordo nazionale perché secondo i suoi dati, solo dalla Sicilia poteva avere l’equivalente dell’1,5% nazionale dal nostro movimento, decisivo per il quorum. Avremmo avuto pure noi il diritto di tribuna: un paio di seggi sicuri. Avevo l’acquolina in bocca, ma ho detto no. Noi restiamo anti-sistema, andiamo avanti. Non rinnego ciò che abbiamo costruito”. E’ quanto afferma, in un’intervista al quotidiano La Sicilia, Cateno De Luca, ex sindaco di Messina e candidato presidente alle elezioni Regionali in Sicilia.

“Io sarò – aggiunge – il prossimo presidente della Regione. Non solo perché percepisco nelle piazze, ogni giorno, un consenso che si moltiplica a ritmo vertiginoso. Ma anche perché tutti gli avversari sono i miei migliori alleati. Vengo e mi spiego. Se il centrodestra conferma Musumeci è una pacchia: stravinco. Ma qualsiasi altro candidato, lanciato sotto ferragosto e tutto da costruire, è perdente in una campagna elettorale lampo di un mese. Sono in cul-de-sac (vicolo cieco, ndr). Come il centrosinistra: il M5S romperà l’alleanza col Pd, appena mollato pure da Calenda. E la Chinnici, che mi fa pure tenerezza, mischinedda, avrà l’alibi per ritirarsi. E anche lì, dove li trovano i candidati sotto l’ombrellone? Praticamente ho già vinto…”.